Ecco strade e piazze rimesse a nuovo coi soldi della piscina
Francavilla, con il primo mezzo milione incassato dopo l’asta il Comune ha provveduto anche alla manutenzione delle scuole
FRANCAVILLA AL MARE. Cominciano a vedersi i frutti dei lavori di manutenzione stradale finanziati con la vendita della piscina che ha portato, per ora, nelle casse del Comune di Francavilla, una cifra di circa 500mila euro. Piscina venduta nel mese di giugno per più di 3 milioni di euro e in attesa di riaprire con una gestione privata.
Solo poco tempo fa il primo cittadino, Antonio Luciani, aveva promesso ai cittadini che i fondi ricevuti dalla vendita sarebbero stati utilizzati interamente per la manutenzione, grande e piccola, delle zone più critiche della città.
Dopo la manutenzione delle piazze principali in vista dell'estate, piazza Sant'Alfonso, piazza Tirreno e piazza Sirena, sono stati avviati anche quelli relativi ad altre zone cittadine. «Alcuni lavori sono già stati ultimati», dicono dall’amministrazione in riferimento agli interventi effettuati allo stadio Valle Anzuca per l’adeguamento ai nuovi termini dettati dalla Figc, alla manutenzione ordinaria e straordinaria delle scuole, come primaria Alento e Masci, che sono solo alcune tra le tante citate anche nei giorni scorsi sulle pagine del Centro.
Inoltre è terminato anche il rifacimento del manto stradale in diversi punti della città, come in via Tosti e via Cattaro, così come è stato portato a termine l’impianto e la manutenzione della segnaletica sul lungomare di via Aldo Moro.
«La lunga lista di lavori prevede anche opere più grandi e importanti per la viabilità», fanno sapere dal Comune, «come il ripristino di via Paolucci in seguito alla frana che l’aveva interessata un po' di tempo fa, la manutenzione della scalinata antistante la chiesa di Santa Liberata, entrambi già terminati».
Altri lavori imponenti sono in fase di progettazione come ad esempio la manutenzione dei marciapiedi di via della Rinascita e la realizzazione di un parcheggio per auto nella zona retrostante l’edificio della Asl, il cui progetto è approdato da poco in giunta ed è dunque in fase di discussione riguardo l'eventuale e successiva approvazione. «I tre milioni di fondi che saranno incassati dal Comune con la vendita della piscina saranno utilizzati nell’arco di tre anni e non tutti in un’unica soluzione», assicurò lo stesso Luciani nell’ultima intervista al riguardo, specificando che la cifra di circa un milione all'anno dunque, seppur cospicua, non sarebbe comunque di certo bastata a terminare la manutenzione e il rinnovamento stradale della città intera «lavori per i quali servirebbe una cifra almeno pari a 20 milioni di euro», ossia una cifra pari a circa sei volte quella effettivamente incassata e di cui le casse comunali non dispongono.
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