Ecografo rotto al distretto sanitario sud, saltano le visite

6 Giugno 2020

PESCARA. L'unico ecografo a disposizione del distretto sanitario di Pescara sud va in tilt. È accaduto ieri mattina, quando lo strumento ha smesso di funzionare, impedendo di portare a conclusione le...

PESCARA. L'unico ecografo a disposizione del distretto sanitario di Pescara sud va in tilt. È accaduto ieri mattina, quando lo strumento ha smesso di funzionare, impedendo di portare a conclusione le visite programmate.
Appena pochi giorni fa il vice presidente del consiglio regionale ed esponente del Movimento 5 Stelle Domenico Pettinari aveva puntato l'attenzione su una serie di criticità che riguardavano il centro erogazione servizi di via Rieti, ma anche la sede di Medicina dello sport di via Pesaro e il distretto sanitario di Montesilvano.
Tra queste, nello specifico per quanto riguarda via Rieti, oltre alla carenza di organico e all'edificio fatiscente, con spazi angusti, sul quale la Asl corrisponde un canone di affitto mensile, anche le problematiche sul fronte strumentale. Nel presidio di via Rieti, che risponde a circa 70mila utenti, pari cioè al 60% della popolazione pescarese, è attivo un solo ecografo multidisciplinare, «datato», sottolinea Pettinari «che risale al 2005-2006. L'ecografo viene quotidianamente condiviso dagli specialisti presenti nella struttura, dilatando i tempi».
Ieri mattina l'ecografo ha smesso improvvisamente di funzionare, creando disagi tra gli utenti in attesa di essere sottoposti a visita e tra i medici che non hanno potuto svolgere il proprio lavoro.
«Una sonda dell'ecografo doveva essere sottoposta ad aggiornamento», chiarisce Rita Mazzocca, direttore dell'unità operativa complessa dell'Area distrettuale, «i tecnici hanno prelevato il pezzo del macchinario per risolvere il problema e i pazienti sono stati ridistribuiti. Alcuni utenti sono stati indirizzati già nella giornata di ieri nella sede distrettuale di Pescara nord, altri verranno recuperati nella giornata di oggi».
«Il costo per un nuovo ecografo è contenuto», ribadisce il vicepresidente del consiglio regionale Pettinari, «quindi ritengo ancora più urgente acquistare un macchinario nuovo per non rischiare che lo strumento possa bloccarsi entro pochi giorni dalla riparazione».
«Rinnovo la necessità», conclude, «di potenziare subito il numero delle strumentazioni a disposizione del distretto sanitario e permettere ai medici di lavorare con più efficienza».
Marcella Pace
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