Economia, le tre proposte a Conte

Il segretario nazionale Uil Bombardieri lancia da Pescara le sue idee al Governo
PESCARA. Investimenti, utilizzo efficace delle risorse del Recovery Fund e del Mes e attenzione per il Mezzogiorno. Sono queste le priorità sollecitate da Pierpaolo Bombardieri.
Il segretario nazionale della Uil ha partecipato ieri mattina al consiglio regionale del sindacato che si è svolto nel parco Villa De Riseis a Pescara, durante il quale ha incalzato il governo. «Dobbiamo capire come far ripartire il Paese», ha detto nel suo intervento, «e in questo senso, servono investimenti, idee chiare e la capacità di guardare al futuro, utilizzando in modo efficace le risorse del Recovery Fund e anche quelle del Mes. Inoltre, ci vuole particolare attenzione alle aree del Mezzogiorno, dando la possibilità di sgravi contributivi per fare nuove assunzioni stabili e a tempo indeterminato». Dal leader della Uil un vero aut aut al governo, indirizzato a incentrare le scelte politiche sul lavoro e in caso di mancate risposte la promessa di una mobilitazione generale. «Chiediamo al governo di fare questa scelta, bisogna accelerare i tempi per affrontare le problematiche occupazionali con cui dobbiamo fare i conti nel Paese e in particolare nel Sud. Così come rivendichiamo adeguati incrementi salariali con il rinnovo di tutti i contratti privati e pubblici. Se sull’insieme di questi punti non avremo risposte», ha concluso Bombardieri «proseguiremo la nostra mobilitazione, utilizzando tutti i mezzi a nostra disposizione».
Scendendo nelle specificità regionali, Michele Lombardo, segretario generale Uil Abruzzo ha accusato la Regione di essere assente, richiamando l'attenzione sulle priorità territoriali. «Da un lato», ha dichiarato, «assistiamo a una Regione Abruzzo assente che non coinvolge le parti sociali nelle decisioni. Dall’altro, è evidente il ruolo svolto proprio dal sindacato negli ultimi anni. Se è vero che sono in arrivo per l’Abruzzo 8 miliardi dal Recovery Fund, 1,5 miliardi per la sanità e altri ingenti sostegni, tra cui auspichiamo anche il Mes, se è vero che siamo di fronte a un flusso finanziario che non si è mai visto prima, allora è necessario capire come verranno spese queste risorse». «Attualmente, sul tavolo della Regione ci sono 73 progetti», ha proseguito ancora il segretario Lombardo, alle prese con il percorso di regionalizzazione del sindacato, «che dovranno ulteriormente essere scremati: la Regione apra subito un confronto con le parti sociali, anche alla luce che qui in Abruzzo siamo riusciti a creare un fronte comune di ben sedici sigle, compresa Confindustria Abruzzo». «Sanità, scuola, infrastrutture, trasporti, commercio e servizi: su questo ci giochiamo il futuro», ha concluso Lombardo. (ma.pa.)

