Economia mercati sviluppo Ecco la laurea che piace

17 Gennaio 2019

In aumento le iscrizioni (ancora aperte) al corso che offre varie opportunità Paola Nardone: consente l’inserimento nel mondo dei servizi reali e finanziari

PESCARA. Aumentano le iscrizioni al corso di laurea triennale in Economia, mercati e sviluppo dell’Università d’Annunzio di Chieti-Pescara, e per il 2019 sono state attivate altre tre sedi Erasmus, in aggiunta a quelle già esistenti: si tratta delle università di Juraj Dobrila a Pola, in Croazia; l’universidad de Leòn e l’universidad de Granada, entrambe in Spagna.
Con 101 matricole nell’anno accademico 2018/2019 (ma le iscrizioni sono ancora aperte), a fronte delle 94 complessive dello scorso anno, il corso di laurea triennale in Economia, mercati e sviluppo (dipartimento di Scienze filosofiche, pedagogiche ed economico quantitative, sezione di Pescara) conferma la sua crescita, in risposta all’aumento della richiesta sul mercato di economisti che abbiano una visone globale del funzionamento del mercato dei capitali.
I laureati triennali, infatti, sviluppano professionalità nell’ambito delle strutture finanziarie e creditizie pubbliche e private, nei settori economici del pubblico e del privato e dell'economia sociale, nell'ambito di uffici, studi di organismi territoriali, di enti di ricerca nazionali e internazionali, nelle istituzioni finanziarie, nelle imprese e nelle organizzazioni sindacali e professionali, nelle strutture di controllo della borsa. Possono, inoltre, proseguire gli studi con un corso di livello magistrale, Management, Finanza e Sviluppo, e hanno la possibilità di accedere ad dottorato in Human Sciences, Economics and Statistics.
«Ciò consente», spiega Paola Nardone, docente di storia economica all'ateneo d'Annunzio e presidente del corso di laurea triennale in Economia, mercati e sviluppo, «una formazione completa nel settore economico-finanziario che consente l’inserimento in un’ampia gamma di attività nel mondo dei servizi reali e finanziari, a sostegno dei micro e macro processi di crescita e sviluppo. In particolare, nell'ambito delle professioni volte a fornire servizi reali all'economia, i laureati possono svolgere attività finanziarie, tecniche, amministrative, contabili, di intervista, di elaborazione e di gestione: analisi dei crediti (per banche commerciali, società di leasing, factoring e credito al consumo), private banking, risk management, M&A nell'investment banking, ristrutturazioni nell'investment, agenzia di rating, equity capital markets, debt capital markets, trading (desk bonds, desk equity, ecc.), broking e risk management assicurativo, gestione portafoglio, analisi di private equity, amministrazione, finanza e tesoreria di imprese non finanziarie».
Quest’anno, con l’esigenza di adeguarsi al tessuto economico locale e nazionale e adottare una formazione calibrandola alle attuali esigenze del mercato, l'offerta formativa tradizionale è stata rafforzata da laboratori e seminari con dirigenti del mondo imprenditoriale e finanziario.
Quanto all’internazionalizzazione della didattica, il progetto Erasmus si è ampliato con tre nuove sedi (Pola, Lèon e Granada) che si aggiungono a quelle preesistenti di Madrid (universidad de Madrid Carlos III), Varsavia e Bucarest.
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