Ecoturismo a Bussi: l’idea che rilancia la Valle del Tirino

Nasce un’associazione di promozione del territorio Trenta operatori per il progetto dell’ambientalista Setta
BUSSI. Un territorio diviso a metà: a monte quello incontaminato della Valle del Tirino, che parte dalle regioni dell'aquilano e segue il compluvio della vallata fino a Bussi, dove poi il Tirino diventa affluente del Pescara; a valle quello delle sponde del Pescara immerso in un ambiente da oltre un secolo contaminato e che da appena un decennio è divenuto noto come uno dei siti più inquinati d'Europa.
E mentre su quest'ultimo vi spende tanta energia l'amministrazione comunale del sindaco Salvatore Lagatta per riuscire a farlo bonificare e togliere definitivamente la macchia che lo marchia territorio off limits, a monte lavorano strenuamente operatori che contano proprio sul valore ambientale del territorio per trarre possibilità di lavoro e di sviluppo. Una trentina circa guidati dall'economista ambientale Paolo Setta, direttore del Bosso, che hanno fondato l'associazione di promozione turistica ValledelTirino.it, affidando proprio a Setta la carica di presidente.
«Con questa iniziativa», spiega Setta, «abbiamo dato vita ad un progetto che riteniamo essere di "valore assoluto" intendendo con questo un modello di cooperazione culturale e professionale nel settore dell’imprenditoria turistica, di valorizzare del territorio della Valle del Tirino che ci vede promotori di un modello convergente ed efficiente di imprenditoria solidale, lungimirante e performante».
Una rete di operatori, dunque, che nel brevissimo tempo dovranno sviluppare e rendere attuabile un progetto di accoglienza turistica sui territori dei comuni che si affacciano sul Tirino, quel corso d'acqua già modello di economia ambientale e già valorizzato dalla cooperativa il Bosso, presieduta da Cristian Moscone, sul quale si affacciano anche i centri di Capestrano, Navelli, Ofena, Villa Santa Lucia.
«Un progetto», puntualizza Setta, «da rendere concreto con un modello orizzontale, democratico ed efficiente che supplisce a quanto le istituzioni non riescono a fare, con l’entusiasmante risultato di aver definito la Valle del Tirino come una delle location d’ Abruzzo più propositive, positive ed attrattive». Un progetto ideato da Setta da oltre un decennio, quando era ancora studente universitario e che ora dovrà prendere forma, recuperare strutture ed infrastrutture sul territorio, curare l'accoglienza, disegnare nuovi itinerari turistici sulla base di quelli dello scenario naturale del Tirino, formare nuove professionalità, accrescere ogni cosa che possa rendere sempre più attrattivo e frequentato un territorio che dal punto di vista naturalistico può dare lavoro sicuro e qualificato e valorizzare le tante attività economiche ad esso legate.

