Ed è duello anche tra Pd e Fratelli d’Italia

La candidata all’Aquila Pezzopane: «Forte preoccupazione». La replica: «Cosa ha fatto il suo partito?»
L’AQUILA. Parallelo al duello tra Strada dei Parchi e ministero dei Trasporti, nell’audizione della commissione Ambiente della Camera sul tema del Pef delle autostrade A24 e A25 si è combattuto anche quello tra la deputata del Partito democratico Stefania Pezzopane e Fratelli d’Italia. Un duello andato in scena a Roma, ma che ha il sapore di una battaglia della campagna elettorale per le votazioni comunali dell’Aquila, dove Pezzopane e Fratelli d’Italia – con il sindaco e Pierluigi Biondi, sono gli sfidanti principali.
Era stata proprio la deputata del Pd a chiedere l’audizione in commissione su rincari e Pef. Durante la riunione, Pezzopane, spalleggiata dal collega di partito Roberto Morassut, ha segnalato «la forte preoccupazione» del suo partito e della grande mobilitazione abruzzese e laziale per i lavori «urgentissimi» di messa in sicurezza, da effettuare sul percorso dopo i terremoti, e per l’aumento delle tariffe e i suoi possibili effetti negativi sull’Abruzzo e sull’Aquila. «Non è per nulla chiaro cosa intenda fare il Governo», chiedendo quindi lumi al ministero dei Trasporti sul nuovo Pef e sul primo luglio, quando scadrà il blocco degli aumenti. Ha ricordato il proprio impegno nella questione, tra cui l’emendamento che per due anni ha bloccato i rincari nei pedaggi.
La replica dei deputati di Fratelli d’Italia è arrivata prima con Mauro Rotelli, che ha accusato Pezzopane di «amnesia», ricordando che il Partito democratico era anche il partito di Paola De Micheli, ministra dei Trasporti dal settembre 2019 al febbraio 2021, e chiedendo che ndi non mettere simboli sulla protesta di Abruzzo e Lazio per gli aumenti autostradali. Anche la deputata marchigiana di Fratelli d’Italia Lucia Albano ha fatto suo il tema, segnalando come i rincari possano influire non solo sull’economia, sul turismo e sul lavoro di chi si sposta da pendolare, ma anche su chi percorre quelle autostrade per motivi legati alla salute e più in generale sulla mobilità di tutto il Centro Italia. Il primo a prendere parola era stato però Marco Silvestroni, anche lui di Fratelli d’Italia, che ha chiesto al Governo e a Strada dei Parchi di ripartire nel confronto dal Pef proposto dalla società nel 2019. (l.t.)

