Efficienza energetica, 17 milioni in arrivo per i Comuni abruzzesi
«Piena soddisfazione», per la norma voluta dal ministro per i rapporti col Parlamento, Riccardo Fraccaro, che stanzia 500 milioni aggiuntivi (di cui 17 per l’Abruzzo), per i Comuni che intendono...
«Piena soddisfazione», per la norma voluta dal ministro per i rapporti col Parlamento, Riccardo Fraccaro, che stanzia 500 milioni aggiuntivi (di cui 17 per l’Abruzzo), per i Comuni che intendono avviare opere pubbliche in materia di efficientamento energetico. A esprimerli sono il deputato Andrea Colletti e il sottosegretario Gianluca Vacca del Movimento 5 Stelle, oltre al capogruppo in Consiglio regionale, Sara Marcozzi. «Un piano straordinario», dicono Vacca e Colletti, «dopo anni di tagli e austerità targati Pd, che hanno visto gli investimenti pubblici crollare al minimo storico. Grazie a queste risorse aggiuntive», proseguono, «i Comuni potranno realizzare anche investimenti per la messa in sicurezza di strade, scuole e patrimonio pubblico. Un intervento che, insieme ai 400 milioni già stanziati in favore dei piccoli Comuni e al piano ProteggItalia da 11 miliardi varato dal Presidente Conte, rappresenta una grandissima opportunità per avviare quel grande piano di messa in sicurezza del territorio che l’Italia aspetta da anni». Un comune come Pescara, sottolineano Vacca e Colletti, potrà ricevere una somma di 210.000 euro, mentre uno delle dimensioni come quello di Montesilvano una somma di 170.000 euro. Per i più piccoli, sotto i 5.000 abitanti, la somma prevista è di 50.000 euro. «Questo provvedimento», commenta il capogruppo Sara Marcozzi, «rappresenta una spinta per la crescita del Paese fondata sul risparmio energetico e sul ricorso a energie rinnovabili negli edifici pubblici, sbloccando nuovi investimenti e creando lavoro. Verranno finanziati progetti di mobilità sostenibile e di abbattimento di barriere architettoniche. In tema di sviluppo sostenibile sarà possibile utilizzare questi fondi per risolvere alcuni dei problemi che maggiormente affliggono la nostra regione». (c.s.)

