Elettrodotto, interrogazione di Melilla
PESCARA. Il parlamentare pescarese di Sel, Gianni Melilla, interroga i ministri dell’Ambiente e dello Sviluppo economico sulla vicenda dell’elettrodotto della Terna e «sulla reale utilità di un’opera...
PESCARA. Il parlamentare pescarese di Sel, Gianni Melilla, interroga i ministri dell’Ambiente e dello Sviluppo economico sulla vicenda dell’elettrodotto della Terna e «sulla reale utilità di un’opera cosi onerosa per lo stato italiano».
Melilla invoca trasparenza anche «sulle regole per l'importazione di energia attraverso l'elettrodotto dall'estero, alla luce degli impegni europei in materia di clima e fonti rinnovabili». Il ministero dello Sviluppo Economico, all'epoca del governo Berlusconi, stipulò un accordo con la Serbia per importare energia rinnovabile (fonte idroelettrica) da quel paese. Secondo le informazioni risalenti al 2011, dice Melilla, «quell'energia ci costerebbe 155 euro /mwh, più del doppio dell'attuale prezzo di mercato e, per il progetto l'Italia sborserebbe circa 12 miliardi di euro in 15 anni».
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