Elezioni, 50 autocandidature M5S
Castaldi annuncia: «Stileremo le migliori liste possibili per sostenere D’Amico»
L’AQUILA. Regionali, il Movimento 5 Stelle chiude la fase delle autocandidature. Sono 50 in totale gli iscritti che aspirano a partecipare alla competizione elettorale del 10 marzo 2024. Ma i posti disponibili nelle liste sono 29 di cui sette per ciascuno dei collegi dell’Aquila, Pescara e Teramo, e otto per la provincia di Chieti. «Ringrazio tutti i cittadini abruzzesi che hanno messo a disposizione le proprie competenze e le loro esperienze per un progetto di area progressista, che rimetta al centro l’Abruzzo e le sue priorità», dichiara Gianluca Castaldi, coordinatore regionale del partito guidato da Giuseppe Conte che partecipa all’ampia coalizione del Patto per l’Abruzzo guidata dal candidato presidente Luciano D’Amico. Il metodo delle autocandidature conferma la scelta del Movimento di coinvolgere direttamente la cittadinanza e spinge Castaldi ad affermare che «l’Abruzzo ha bisogno di un cambio di marcia, che veda i cittadini protagonisti e ponga sul tavolo non solo un cambio di soggetti che amministrano, ma un nuovo modo di amministrare la cosa pubblica».
Ma a differenza delle regionali scorse, questa volta la scelta dei candidati non avverrà attraverso il voto on line, e questo accade per garantire la rappresentanza equamente distribuita di tutti i territori.
«Ora, con la chiusura della fase delle autocandidature», conferma il coordinatore dei 5 Stelle abruzzese, «stileremo le migliori liste possibili per tradurre le volontà in fatti e per permettere agli abruzzesi di scegliere chi dovrà portare la loro voce all’interno delle istituzioni. Come sempre, tutti i cittadini che saranno nelle liste del M5S», conclude Castaldi, «dovranno sia presentare il documento del casellario giudiziario che dimostri la loro integrità dal punto di vista penale sia sottoscrivere codice etico e statuto votato dagli iscritti». Statuto che non prevede un terzo mandato in Regione per il consigliere vastese Pietro Smargiassi e il vicepresidente del Consiglio regionale, Domenico Pettinari, e che quindi apre le porte della politica a volti nuovi della galassia pentastellata. (u.c.)

