Emergenza incendi De Martinis ai cittadini: «Massima attenzione»

26 Luglio 2022

ALANNO. «È necessario adottare comportamenti coscienziosi altrimenti si rischiano catastrofi ambientali che vanno ad aggiungersi ad altre emergenze in atto, come la siccità e la carenza d'acqua». È l'...

ALANNO. «È necessario adottare comportamenti coscienziosi altrimenti si rischiano catastrofi ambientali che vanno ad aggiungersi ad altre emergenze in atto, come la siccità e la carenza d'acqua». È l'appello del presidente della Provincia, Ottavio De Martinis, all’indomani degli incendi che hanno devastato alcuni territori delle zone interne, da Santa Teresa di Spoltore, dove le fiamme sono divampate due volte nel giro di poche ore, domenica, costringendo le persone a lasciare le abitazioni e A scendere in strada per ripararsi da fumo e fiamme. Devastati anche i boschi di Alanno e Pietranico.
«Negli ultimi anni a causa dell’aumento delle temperature», analizza De Martinis che è anche sindaco di Montesilvano, «si sono verificati roghi, spesso a causa dell’incoscienza degli uomini. I gesti inconsulti dei piromani sono un danno all’ambiente, oltre che reati punibili penalmente. L’anno scorso anche il territorio costiero di Montesilvano, dal Colle della Vecchia alla foce del Saline, è stato aggredito dalle fiamme. Quest’anno, a maggio, la pineta di Santa Filomena è stata colpita da un incendio a causa della bravata di un ragazzo. Invito anche i genitori a fare attenzione, a preservare i polmoni verdi, a tutelare il territorio, che è di tutti».
Il pensiero corre subito alle braci di Ferragosto. «A livello provinciale», sottolinea il presidente, «l’attenzione deve essere massima, è fondamentale evitare l’accensione di fuochi in aree non autorizzate. Non ci vuole nulla per far partire una scintilla, e di esempi ne abbiamo avuti tanti negli anni, per scatenare un rogo di proporzioni incontenibili».
E De Martinis si rivolge anche «agli agricoltori che hanno l’abitudine di dare fuoco a canne e sterpaglie, sperando di non essere visti». In questi casi i controlli della Guardia di finanza sono costanti e si rischiano anche fino a mille euro di multa.
Lancia un allarme da non sottovalutare, il presidente della Provincia: «Stiamo vivendo troppe emergenze, tutte in una volta. È necessario pensare prima di agire. Dobbiamo riflettere sul fatto che ogni volta che si scatena un incendio, oltre al danno ambientale, quel rogo ha bisogno di notevoli quantità di acqua per essere spento. Acqua che in questo periodo storico scarseggia, anche a causa della siccità». Questo effetto domino, di azioni combinate, potrebbe «scatenare catastrofi ambientali che potrebbero diventare difficili da dominare. Per questa ragione», conclude De Martinis, «lancio un accorato appello ai cittadini a stare in allerta e fare attenzione, e adottare sempre comportamenti coscienziosi», quando ci si trova immersi nella natura.
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