Emergenze e rischi: ecco i soldi per il nuovo piano

Città Sant’Angelo, dalla Regione 25mila euro per l’elaborato di Protezione civile Di Tommaso (FdI): «Così saranno individuati le criticità e i pericoli del territorio»
CITTÀ SANT’ANGELO. Un finanziamento di 25mila euro è arrivato dalla Regione nelle casse del Comune di Città Sant'Angelo per redigere il nuovo piano di Protezione civile. A farlo sapere è Mario Di Tommaso, coordinatore cittadino di Fratelli d'Italia, che sottolinea come la collaborazione dei rappresentati del gruppo a livello regionale e a livello locale sia stata la chiave per l'ottenimento del contributo.
«Il lungo confronto tra le due parti ha fatto sì che nell’ultima sessione regionale di bilancio sia stato presentato un emendamento che ha concesso il finanziamento», spiega Di Tommaso, «l’importo servirà per la realizzazione del piano di Protezione civile che da anni attende un aggiornamento».
Il piano, che nel corso dei prossimi mesi verrà elaborato da professionisti e consulenti, altro non è che uno studio del territorio, attraverso una mappatura delle zone, l'individuazione dei pericoli e delle criticità a cui il centro angolano è esposto, ma anche delle vie di fuga e delle aree di ritrovo in casi di emergenza. Durante la costruzione dell'elaborato bisognerà tenere conto anche dell'individuazione di quei punti in cui sono presenti persone disabili, così da attrezzare la zona in base alle loro esigenze, ma anche di quelle aree a rischio idrogeologico.
Inoltre, altro aspetto importante riguarda la ripartizione delle competenze in caso di emergenza, tra Protezione civile, Croce angolana, Modavi e alpini, così da individuare per ogni settore un responsabile su cui fare riferimento. Sono state proprio queste le associazioni, maggiormente attive durante questi mesi segnati dalla pandemia, a ripartirsi i compiti tra consegna di spesa e farmaci a domicilio, trasporto dei pazienti, screening di massa e ogni altra necessità nata durante l'emergenza ancora in corso.
«Il piano di Protezione civile è obbligatorio per ogni Comune», conclude Di Tommaso, «quello di Città Sant'Angelo risale ormai a qualche anno fa e necessita di un aggiornamento. Come FdI abbiamo voluto ottenere questo finanziamento, importante e di grande utilità per il territorio».
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