Energia elettrica, E-distribuzione potenzia le reti

6 Aprile 2022

PESCARA. Cento milioni di euro per il rifacimento e il potenziamento di 1.200 chilometri di linee aeree di media tensione, più circa 130 milioni per il potenziamento di cavi interrati, la...

PESCARA. Cento milioni di euro per il rifacimento e il potenziamento di 1.200 chilometri di linee aeree di media tensione, più circa 130 milioni per il potenziamento di cavi interrati, la realizzazione di magliature di rete, cioè le linee “trasversali” nei centri urbani e l’incremento del grado di telecontrollo delle cabine secondarie. Sono i numeri che hanno caratterizzato gli investimenti di E-distribuzione per la regione Abruzzo nel periodo 2017-2021.
Il grosso delle risorse è legato a tre progetti: il Piano resilienza, che ha riguardato le linee aeree di media tensione e poi E-grid e Dso 4.0 con i 130 milioni che hanno visto anche l'ultimazione di due nuovi impianti di alta tensione, ovvero la cabina primaria di Fossacesia e il Centro satellite Salinello. Per la sola provincia di Pescara, nelle tre linee di intervento, sono stati già investiti circa 40 milioni di euro. Per il prossimo triennio, ossia il periodo che va dal 2022 al 2024, E-distribuzione ha in programma di completare la realizzazione del Piano resilienza terminando la sostituzione e il potenziamento di oltre 630 chilometri di linee elettriche, per un investimento da più di 65 milioni di euro. Poi ci sono altri 95 milioni di euro destinati «alla realizzazione di interventi di sostituzione di cavi interrati e di nuove linee di media tensione per circa 600 chilometri complessivi e all’implementazione di un piano di automazione evoluta della rete di media tensione che prevede la “smartizzazione” di cabine primarie e secondarie», si legge in una nota di E-distribuzione.
Nella provincia di Pescara verranno interessate da questo progetto cinque cabine primarie e 169 secondarie che permetteranno di «implementare su 49 linee di media tensione il piano di automazione evoluta della rete, con importanti benefici sulla qualità del servizio dell’area».
Attraverso lo stanziamento di 30 milioni di euro sono in programma, solo sul territorio provinciale, 160 chilometri di nuove linee di media tensione.