«Entrerà in vigore già nel 2024»

6 Agosto 2023

Testa, il deputato abruzzese di FdI, indica i tempi di attuazione della norma

PESCARA. «Si può dire con certezza che già dal 2024 la Riforma fiscale andrà ad impattare in modo positivo su tutti i contribuenti, quindi sulle famiglie e sulle imprese». Ad affermalo è il deputato abruzzese Guerino Testa, segretario della Commissione Finanza della Camera, che ha partecipato alla stesura della legge delega, presentando più di un ordine del giorno uno dei quali ha interessato la categoria dei commercialisti.
E oggi, dopo l’approvazione definitiva prova a indicare i tempi dell'entrata in vigore della riforma.
«Già dalla prossima settimana il ministero dell'Economia e Finanze inizierà a lavorare sui decreti attuativi», afferma il deputato pescarese di Fratelli d’Italia, «al momento non si conosce il numero dei decreti che saranno emanati, anche perché bisogna capire che tipo di copertura finanziaria ci sarà, ma dall'inizio del prossimo anno la Riforma entrerà gradualmente in vigore».
Saranno però necessari altri passaggi tecnici: dopo la stesura della legge delega, tocca al Governo attuare i vari decreti legislativi, che consentiranno alla riforma di entrare ufficialmente in vigore.
La Riforma fiscale 2023 è stata approvata, in via definitiva, dopo essere stata approvata dalla Camera il 4 agosto scorso, in terza lettura. Aveva ricevuto il via libera dal Senato il 2 agosto 2023 dopo il primo ok della Camera dei Deputati il 12 luglio 2023.
Il testo è stato modificato sensibilmente dal Parlamento, rispetto alla stesura iniziale. Il provvedimento conferisce al Governo una delega a emanare, entro 24 mesi dalla data di entrata in vigore del decreto legge, uno o più decreti legislativi volti alla revisione del sistema fiscale: verrà rivisto completamente l'attuale sistema tributario con l'introduzione di importanti novità su Ires, Irpef e sul rapporto tra Fisco e contribuenti. (m.p.)
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