Eolico, firmato l’accordo Renexia-Cina

Prende corpo il progetto ortonese con 1.300 posti di lavoro per realizzare turbine: ora tocca a Urso
PESCARA. Renexia (Gruppo Toto) e Ming Yang annunciano di aver firmato nei giorni scorsi il contratto per il Front-End Engineering Design (Feed) del progetto Med Wind. L’accordo segna un'altra tappa fondamentale nello sviluppo dell’impianto eolico galleggiante da 2,8 GW a 80 chilometri dalla costa siciliana che sarà alimentato dalle nuove turbine Ming Yang.
Il parco eolico utilizzerà infatti turbine da 18,8 Mw, per le quali è già stata avviata l'Analisi Integrata dei Carichi e il cui prototipo è già operativo con successo.
«La sinergia tra Renexia e Ming Yang», si legge in una nota della società abruzzese, «sta crescendo nel solco di una cooperazione strategica per la creazione di una fabbrica in Italia che sia in grado di produrre le turbine eoliche più potenti e tecnologicamente avanzate al mondo.
Nell'ambito di questo importante progetto, Zhang Chuanwei, presidente del Gruppo Ming Yang e Riccardo Toto, Direttore generale di Renexia, hanno incontrato nuovamente il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, e Antonio Scino (Capo di Gabinetto del Ministero dell'Ambiente) in rappresentanza del Ministro dell'Ambiente e dell'Energia italiano.
L'incontro segue la firma, nell’agosto scorso, del Protocollo d'intesa che ha aperto la strada al nuovo investimento, in grado di creare oltre 1.300 posti di lavoro qualificati a tempo indeterminato e di aprire promettenti prospettive per l'avvio di un settore industriale in grado di rispondere alle esigenze del mercato euromediterraneo.
Di questo progetto, lo stesso Riccardo Toto ha fornito una ricca e interessante anticipazione durante l’Abruzzo Economy Summit che si è svolto a Pescara nello scorso mese di settembre. Renexia vorrebbe realizzare ad Ortona la fabbrica di turbine eoliche. E se il progetto andrà in porto, potrà garantire 1.300 posti di lavoro, e sarà il punto di partenza per la filiera nazionale. Già nel 2025, ha dichiarato Toto al summit pescarese, sarebbe previsto l’avvio della costruzione del nuovo sito industriale frutto dell’accordo con la cinese Ming Yang da 500 milioni di euro. Il sogno comincia a prendere forma. (u.c.)

