Errori e ritardi, è di nuovo caos bollette

5 Aprile 2019

La Tari è scaduta il 30 marzo, ma tanti francavillesi non l’hanno ricevuta. Ledda (Mail Express): «Tutto consegnato»

FRANCAVILLA AL MARE. La consegna della posta fa registrare nuovi disservizi per i cittadini di Francavilla. Se un mese fa a creare disagi era stata la Smart Post, incaricata di consegnare le bollette Aca ai francavillesi, questa volta il problema riguarda la Mail Express, un’altra società privata a cui la Risco ha affidato il compito di recapitare a migliaia di famiglie cittadine la bolletta della Tari: 17mila buste. Da qualche giorno sono gli stessi destinatari a segnalare confusione, errori e ritardi nella ricezione delle buste. Come raccontano anche le foto pubblicate sui social network, in alcuni casi le buste vengono infilate sotto i portoni dei condomini o lasciate sopra le cassette postali, senza essere imbucate. Ad alcuni cittadini sono state consegnate lettere indirizzate ad altri destinatari, così come c’è chi ha ricevuto più di una busta. Una confusione per la quale sono parecchi quelli che evidenziano come ad oggi, nonostante che il termine per pagare la prima rata sia scaduto il 30 marzo, il bollettino non sia ancora stato recapitato. Preoccupati, numerosi utenti hanno preso il telefono e chiesto spiegazioni alla Risco, che non ha potuto far altro che riconoscere il disservizio, senza poter intervenire.
Da quello che fa sapere l’agenzia preposta alla riscossione dei tributi, la gestione delle operazioni di consegna è stata affidata alla Mail Express, che come evidenziato dall’utenza sta riscontrando problemi nell’espletamento del servizio. In questi giorni è in corso lo smistamento di circa 17mila buste e i disguidi maggiori arrivano dalla zona sud della città. «La maggior parte della corrispondenza è stata già consegnata», dice l’amministratore unico della Risco Gaia Baldassare. «I disguidi riguardano casi sporadici e isolati che la Risco ha già segnalato. Tuttavia, per i ritardi nella consegna sono stati concessi 15 giorni di tolleranza per il pagamento del tributo. Invitiamo gli interessati a contattare i nostri uffici al numero 085817436 per informazioni e segnalazioni».
Inoltre, proprio in queste ore è in corso di aggiornamento il sito internet www.riscosrl.it in modo da fornire ulteriori risposte. La Mail Express però, attraverso il suo rappresentante Bachisio Ledda, respinge oggi addebito: «Ci è stato affidato un lavoro e l’abbiamo completato a regola d’arte. Tutta la corrispondenza è già stata consegnata. Se ci sono stati dei ritardi questi sono dipesi dalla stessa Risco o dal Comune, che ci hanno consegnato le lettere da spedire oltre il termine stabilito. Io ho visto una sola foto di buste lasciate sotto un portone: chi l’ha pubblicata è una persona male informata perché non sa che in base all’articolo 45 del decreto 9 aprile 2001, è compito del cittadino esporre in maniera ben visibile e facilmente accessibile la cassetta postale. Evidentemente in quel caso così non era, come anche altrove. A quel punto, invece di far tornare indietro la corrispondenza, l’operatore ha preferito, per comodità, lasciarla sotto il portone». E conclude: «È capitato anche con lettere di Poste Italiane e altri vettori, come testimoniano delle foto in nostro possesso. Ribadisco che siamo soddisfatti del lavoro svolto».
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