PESCARA

Eseguita l'autopsia sulla salma di Sabatino Trotta

Proseguono le indagini sul suicidio del primario. I funerali si svolgono in forma strettamente privata

PESCARA. Eseguita stamani l'autopsia sul corpo di Sabatino Trotta, 55 anni, direttore del dipartimento di Salute Mentale della Asl di Pescara, che mercoledì notte, poche ore dopo l'arresto, si è suicidato in carcere a Vasto (Chieti). Lo psichiatra era stato stato arrestato, insieme ad altre due persone, nell'ambito dell'inchiesta della Procura di Pescara su un presunto appalto pilotato riguardante l'affidamento della gestione di residenze psichiatriche extra ospedaliere, del valore complessivo di oltre 11 milioni di euro. L'autopsia, durata quattro ore, è stata eseguita dal medico legale Pietro Falco, su incarico della Procura di Vasto, che ha aperto un fascicolo sul suicidio di Trotta.

leggi anche: Primario suicida in carcere, sotto inchiesta le procedure di detenzione / VIDEO INTERVISTA Procura e amministrazione penitenziaria aprono le inchieste sulla morte di Sabatino Trotta dopo l'arresto a Pescara. Un biglietto per spiegare il gesto ai familiari

Presenti all'autopsia anche i consulenti di parte, i medici legali Adriano Tagliabracci di Ancona e Ciro Montemitro. Falco ha effettuato, come da prassi, i prelievi per i successivi esami istologici e tossicologici. La moglie e i figli di Trotta, fa sapere il legale Antonio Di Giandomenico, comunicano che la cerimonia funebre si svolgerà in forma strettamente privata, solo con i familiari, e nel rispetto delle vigenti normative anti covid. Pertanto, si invitano tutti i conoscenti al rispetto scrupoloso delle indicazioni.