Pescara. L’esito del voto cambia la giunta. Ecco chi rischia e chi è blindato

Le preferenze premiano Toppetti e Orta, che potrebbe puntare anche al posto di vice sindaco.
E questa volta gli azzurri chiedono la presidenza: Fratelli d’Italia dovrebbe cedere una posizione
PESCARA.
Accontentare tutti è un’impresa quasi impossibile, qualcuno dovrà incassare il boccone amaro, scendere a compromessi. Altri fare i bagagli per lasciare spazio a chi, numeri alla mano, è stato premiato di più dai cittadini.
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i POSTI BLINDATI Dunque, se si volesse mantenere i nove incarichi così come prima delle elezioni i mal di pancia sarebbero troppi. I voti di queste elezioni blindano Cristian Orta di Fratelli d’Italia all’assessorato, mister preferenze con 1.200 voti tondi che potrebbe ambire al posto di vice sindaco. Anche Valeria Toppetti di Forza Italia, la donna più votata con 932 voti dovrebbe stare tranquilla. Gli azzurri assicurano anche Massimiliano Pignoli (1.136 voti). Il posto riservato alla Lega conferma anche Adelchi Sulpizio (753 voti), a patto che con un giro di pedine non possa anche lui lasciare il posto a una delle quattro quote rose con Maria Luigia Montopolino (674 voti).
IL COMPROMESSO Forza Italia adesso potrebbe “sacrificare” l’uomo del bilancio risanato, Eugenio Seccia, e lasciare il posto a Claudio Croce con i suoi 956 voti. Oppure a Marcello Antonelli (1.017) che potrebbe puntare anche alla presidenza, e dunque alla gestione dei lavori dell’assise civica. Gianni Santilli di FdI (924) così potrebbe chiedere il posto di Cremonese. Un’uscita di scena che non andrebbe facilmente giù a qualcuno. Ma i 754 voti di Zaira Zamparelli assicurano anche a FdI uno dei quattro posti rosa. Lo scoglio è accontentare il trio Croce-Antonelli-Santilli perché trainati dai loro consensi e da vecchi compromessi che oltrepassano i confini cittadini e arrivano fino ai banchi della Regione. Dietro di loro, i leader di partito difficilmente rinunceranno a fare un passo indietro.
LE DONNE Anche Mariarita Carota (929) e Patrizia Martelli (927) di Forza Italia potrebbero rivendicare l’assessorato, ma non è escluso che proprio qualcuna di loro due possa uscire di scena per far sedere al tavolo delle trattative Pescara Futura, forte del 5,99%, potrebbe chiedere un incarico. E sono già pronti Albore Mascia (724) o Romina Faricelli (404). Ipotesi, per alcuni troppo remota, che creerebbe un asse di peso con Forza Italia.
LA SPARTIZIONE Due e due. Fratelli d’Italia e Forza Italia potrebbero anche sedersi al tavolo delle trattative dividendosi le quote rose. E per Fratelli d’Italia il nuovo volto sarebbe quello di Giuseppina D’Angelo (560). Uno schema che assicura due assessori uomini a Forza Italia e anche la presidenza (Antonelli-Pignoli-Croce), e lascia a Fratelli d’Italia due assessori: Orta è blindato, Santilli e Cremonese sono a un passo dal traguardo. Ma c’è posto solo per uno di loro.

