Ex case parcheggio danneggiate a Cappelle
CAPPELLE. Le ormai ex case parcheggio del Comune di Montesilvano in contrada Pignataro, a Cappelle sul Tavo, continuano a rappresentare un problema per l’ente. Dopo un lungo iter burocratico, che ha...
CAPPELLE. Le ormai ex case parcheggio del Comune di Montesilvano in contrada Pignataro, a Cappelle sul Tavo, continuano a rappresentare un problema per l’ente. Dopo un lungo iter burocratico, che ha portato il Comune a ottenere lo sfratto delle 6 famiglie alloggiate nella palazzina privata, perché non più in possesso dei requisiti necessari, l’amministrazione è ora alle prese con le rimostranze dei proprietari della casa. Lo sgombero delle abitazioni è avvenuto lo scorso 17 ottobre quando, dopo non poche polemiche di alcuni assegnatari provvisori, che lamentavano la mancanza di un tetto sotto il quale stare, la palazzina è stata libera su disposizione del giudice del Tribunale di Pescara.
Nella stessa giornata, l’avvocato Maria Setta, in rappresentanza dell’ente ha inviato ai proprietari della palazzina una comunicazione in cui si esprimeva la volontà del Comune di riconsegnare le chiavi dell’immobile. Attraverso il proprio legale, l’avvocato Cristhian Ciarli Pavone, i padroni di casa hanno però fatto sapere all’amministrazione che gli appartamenti presentavano una serie di danni che andavano ben oltre il normale utilizzo delle abitazioni. Per questo motivo, i proprietari dell’immobile hanno sollecitato l’ente a eseguire tutti i lavori necessari per ripristinare il decoro degli appartamenti prima della riconsegna delle chiavi. Intanto, per fotografare lo stato dei luoghi e testimoniare il degrado degli ambienti, gli intestatari della palazzina si sono rivolti al Tribunale per chiedere l’accertamento tecnico preventivo. Nei giorni scorsi, la giunta comunale del sindaco Francesco Maragno ha così dato il proprio via libera alla costituzione in giudizio del Comune in relazione al ricorso presentato. (a.l.)
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