Ex Cofa e area di risulta, via libera al piano

21 Dicembre 2019

Approvato in tempi record il Documento unico di programmazione che contiene i progetti per la città

PESCARA. Università del mare, interventi per la sicurezza, nuovo Piano regolatore, parcheggi. Poi, riqualificazione dell’area di risulta e dell’ex Cofa. Sono alcuni dei progetti contenuti nel nuovo Documento unico di programmazione approvato ieri dal consiglio comunale, dopo la bagarre.
Si tratta del primo allegato al bilancio di previsione, che verrà esaminato e forse votato dall’aula lunedì 30 dicembre, alla ripresa dei lavori dopo la pausa natalizia.
Il Documento è stato varato in tempi record, grazie ad un accordo raggiunto tra maggioranza e opposizione. Accordo che ha permesso il ritiro degli emendamenti presentati anche a scopo ostruzionistico. Grande soddisfazione è stata espressa dal sindaco Carlo Masci, il quale si è complimentato per il lavoro svolto con l’assessore alle finanze Eugenio Seccia e con i tecnici comunali.
Il consiglio ha però bocciato alcuni emendamenti presentati dal Movimento 5 Stelle, tra cui anche quello con cui si chiedevano finanziamenti e tempi certi per l’abbattimento del corpo centrale dell’edificio di via Tavo, chiamato Ferro di cavallo. Intervento peraltro previsto nel programma presentato dal sindaco durante la campagna elettorale. La parte più controversa del Documento, tuttavia, resta quella riguardante l’ex Cofa. Nel provvedimento ci sono due capitoli dedicati a questo argomento.
Nel primo si parla di realizzare strutture turistiche, ricettive, ricreative, commerciali specializzate, congressuali e/o di alta formazione. Nel secondo invece si fa riferimento all’università del mare, ricordando la proposta avanzata dall’ateneo di realizzare una nuova sede nell’ex Cofa. Proposta recentemente ritirata dal rettore Sergio Caputi, dato che non ha fatto registrare unanimità di consensi tra i politici locali.(a.ben.)
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