Ex interinali Attiva, digiuno al via
Parte oggi lo sciopero della fame. Pignoli: no allo sgombero
PESCARA. Parte oggi lo sciopero della fame degli ex interinali di Attiva decisi a portare avanti il presidio davanti al Comune anche in concomitanza con l’arrivo dell’ambasciatore americano previsto il 6 aprile. Una data per la quale il sindaco aveva invitato gli interinali a smontare il presidio e a lasciare libera la piazza di fronte al Comune proprio in vista della visita dell’ambasciatore in città, motivo per il quale interviene il consigliere comunale Massimiliano Pignoli.
«Se il sindaco deciderà di attuare uno sgombero forzato del presidio degli ex lavoratori interinali di Attiva in piazza Italia di fronte alla sede del Comune di Pescara, sono pronto ad andare a dormire insieme a loro. Mi auguro», aggiunge Pignoli, «che dal nuovo confronto tra il sindaco e i rappresentanti dei lavoratori che avverrà domani (oggi ndr)si trovi una soluzione diversa da quella dello sgombero, altrimenti sarò costretto a schierarmi al loro fianco in questa giusta battaglia portata avanti per riavere il lavoro che gli è stato tolto, andando a dormire con loro. Sono sicuro che il mio gesto verrà emulato anche da altri consiglieri comunali, sia di maggioranza che di opposizione, ma anche da quelli regionali e dai parlamentari pescaresi. Fino a questo momento sono stato in silenzio su questa vicenda, ma è un problema creato dalla politica e la politica deve risolverlo. Sono stato uno dei pochi a non fare parate a differenza di altri che hanno strumentalizzato la questione nonostante abbiano creato il danno con quel concorso».
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