«Fallito l’appalto global service»

16 Febbraio 2017

Pianella, il consigliere di minoranza Di Tonto attacca la giunta Marinelli

PIANELLA. «Il nuovo piano per l'efficientamento energetico approvato dalla giunta Marinelli è solo un ripiego, dopo il fallimento del global service da quasi 11 milioni di euro, per il quale il Comune rischia di pagare un maxi risarcimento danni».

Il consigliere di opposizione Massimo Di Tonto torna all'attacco dell'amministrazione del sindaco Sandro Marinelli sul progetto del Comune per le nuove luci stradali e risparmio energetico. «Per evitare che le strade restino al buio e siano meno sicure, la giunta ha approvato la proposta di efficientamento degli impianti di pubblica illuminazione, avanzata dalla ditta Menowatt Ge Spa, il cui costo, in cinque anni, sarà di 346mila 806,92 euro, rateizzato in 30 canoni bimestrali» annota Di Tonto, «questa soluzione però è stata imposta dalla mancata aggiudicazione definitiva del grande appalto global service, da 10 milioni 944 mila euro, che per vent’anni avrebbe dovuto risolvere tutti i problemi dei sistemi tecnologici di Pianella. Tra l'altro, la ditta Sato srl, provvisoriamente aggiudicatrice, ha reagito chiedendo l'ingente somma di 1milione 329mila 647,84 euro a titolo di risarcimento dei danni patiti, oltre alle spese legali».

Secondo il consigliere del gruppo Pianella Amica, sulla vicenda dell'appalto prima affidato e poi revocato interverrà anche la Corte dei conti.

«Viene da chiedersi» chiosa Di Tonto, «perché questa soluzione dell'efficentamento energetico, ugualmente risolutoria e meno costosa del global service, 69 mila euro annui anziché circa 531 mila euro, non sia stata deliberata subito. Oggi, con toni propagandistici e trionfalistici, la soluzione di ripiego viene presentata come la panacea per tutti i mali? Speriamo comunque che torni la luce a Pianella! Manca spesso e tanto». (g.d.l.)

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