False griffe in spiaggia: sequestro con aggressione

11 Agosto 2019

Montesilvano, la polizia municipale scopre sotto il pontile 30 scarpe taroccate Gli ambulanti reagiscono, ma un agente li mette in fuga con lo spray urticante

MONTESILVANO. Nuova operazione congiunta delle forze dell’ordine contro il commercio abusivo sulle spiagge di Montesilvano. Dopo i blitz degli scorsi fine settimana, tra le 9.30 e le 12 di ieri mattina gli agenti della polizia municipale e il personale della guardia costiera hanno setacciato il litorale della città adriatica a caccia di ambulanti e merce contraffatta. L’operazione ha portato al sequestro di circa 30 paia di scarpe, ma ha messo in serio pericolo sia il consigliere con delega alla sicurezza Marco Forconi, presente durante le attività di controllo, sia un vigile urbano.
La merce palesemente contraffatta, che è stata in seguito sequestrata, era nascosta sotto il pontile del Fosso Cavatone ed è stato proprio l’amministratore a notarlo. A quel punto Forconi ha allertato gli agenti presenti ma, una volta avvicinatisi, i tre cittadini extracomunitari presenti sotto al pontile hanno reagito con violenza, brandendo un oggetto contundente e minacciando sia il consigliere sia uno dei vigili. Per questo l’agente, constatata la situazione di pericolo, ha estratto lo spray urticante al peperoncino in dotazione ai vigili urbani e lo ha spruzzato contro gli ambulanti abusivi. I tre trasgressori si sono quindi dati alla fuga all’interno dei cunicoli del Fosso. Per cercare di rintracciare i tre extracomunitari è stato richiesto anche l'intervento di una gazzella dei carabinieri ma, nonostante le diverse segnalazioni dei cittadini presenti che hanno contribuito alle ricerche, sono state prese le tracce dei fuggitivi all'interno del canale di scarico delle acque non trattate.
«Il blitz di stamane (ieri, ndc)», commenta il consigliere Forconi, «conferma che alle spalle del commercio ambulante irregolare esiste una organizzazione criminale dedita allo sfruttamento di connazionali, con tanto di sentinelle in grado di allertare, in tempo reale, tutti coloro che operano sotto l'ala protettiva di un dato clan. È importante sottolineare, infatti, che il ricavato delle vendite di questi prodotti, spesso nocivi per la salute, vengono reinvestiti in un mercato più ampio, come quello del traffico di droghe leggere».
Sono già diverse, dall'inizio della stagione estiva, le operazioni condotte sulla spiaggia montesilvanese, ma anche nei mercati rionali e sul lungomare, dalla polizia municipale in collaborazione con le altre forze dell'ordine, con l'obiettivo di contrastare e debellare il fenomeno del commercio abusivo e della contraffazione che, a Montesilvano, è molto presente in particolare durante il periodo balneare. (a.l.)