Fanghi in mare Documento di Di Stefano

21 Novembre 2017

MONTESILVANO. Stop ai fanghi dragati del porto di Ortona. È il consigliere del gruppo misto, Gabriele Di Stefano, a firmare un ordine del giorno, da discutere alla prossima riunione utile dell’assembl...

MONTESILVANO. Stop ai fanghi dragati del porto di Ortona. È il consigliere del gruppo misto, Gabriele Di Stefano, a firmare un ordine del giorno, da discutere alla prossima riunione utile dell’assemblea civica di Montesilvano. L’ipotesi di smaltire i sedimenti davanti alla costa di Montesilvano preoccupa Di Stefano, che si unisce così alla mobilitazione di diverse sigle ambientaliste dopo il parere favorevole del comitato Via (valutazione di impatto ambientale) della Regione. E come diversi sodalizi impegnati in questa battaglia ambientale, anche Di Stefano chiede al Consiglio comunale di «deliberare la richiesta alla Regione Abruzzo, di assoggettare questo progetto alla procedura di valutazione di incidenza ambientale, al fine di garantire il massimo livello di protezione della salute pubblica e la continuità delle attività turistiche e della piccola pesca» sul litorale pescarese. «Dopo questi sversamenti quali saranno gli effetti a breve e lungo termine sull’ecologia marina?» si chiede Di Stefano, «per un Comune che si è fregiato della Bandiera verde (mare a misura di bambino) e ambisce alla bandiera blu, come si può pensare di farlo diventare una discarica per i rifiuti del porto di Ortona?».
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