Farmacia comunale, perdite raddoppiate nel 2014
MONTESILVANO. Il 2014 è stato l’anno peggiore per le casse della farmacia comunale. A ricordarlo è il sindaco Francesco Maragno, che, dati alla mano, sottolinea come lo scorso anno l’attività abbia...
MONTESILVANO. Il 2014 è stato l’anno peggiore per le casse della farmacia comunale. A ricordarlo è il sindaco Francesco Maragno, che, dati alla mano, sottolinea come lo scorso anno l’attività abbia registrato una passività record, che sfiora i 150 mila euro. Notizia che arriva a poche settimane dall’approvazione, in Consiglio comunale, di una delibera con cui si vuole affidare in concessione esterna la gestione della farmacia, finora appannaggio dell’Azienda speciale. Provvedimento che, tuttavia, ha lasciato una lunga scia di polemiche. Ma è proprio in virtù di tale, ulteriore dato di bilancio che Maragno si dice ancor più convinto della strada intrapresa dalla sua giunta.
«Ammonta a 148mila 455 euro la perdita che la farmacia ha registrato nel rendiconto 2014», rileva il sindaco. «Un dato che dimostra chiaramente quanto l’emorragia finanziaria della farmacia comunale sia divenuta inarrestabile e rende inequivocabile la decisione che l’unica strada percorribile, per rianimare questo paziente in condizioni più che critiche, è proprio quella della gestione esterna. Strada che abbiamo cominciato a percorrere», annota il sindaco, «con l’approvazione, durante il Consiglio comunale dello scorso 26 marzo, del provvedimento che prevede l’affidamento in concessione». Il dato relativo alla passività del 2014 porta a ben 722 mila euro l’ammontare complessivo delle perdite della farmacia comunale, dalla data della sua apertura nel 2005 fino a oggi.
In particolare, nei bilanci dell’Azienda speciale emergono i seguenti dati: -27 mila euro nel 2005, -30 mila nel 2006, -77 mila nel 2007, -129 mila nel 2008, -44mila nel 2009, -100mila nel 2010, -38 mila nel 2011, -78 mila nel 2012, -50 mila nel 2013. «Le casse del Comune non possono permettersi di disperdere ulteriormente risorse così significative», prosegue Maragno. «Il 2014 ha prodotto una perdita addirittura raddoppiata rispetto agli anni scorsi. Con la gestione esterna della farmacia, la cui proprietà rimarrà del Comune, poniamo finalmente la parola fine su una perdita economica non più accettabile. L’ottica del contenimento dei costi e di risanamento delle casse dell’ente», sottolinea il primo cittadino, «ha contraddistinto la nostra amministrazione sin dai primi giorni de mandato elettorale. La rescissione del contratto di affitto dell’autoparco, che rappresentava un costo di 100 mila euro l’anno, è un altro esempio. Dobbiamo percorrere tutte le strade possibili», aggiunge il sindaco, «per ammortizzare, razionalizzare e ridurre al massimo le spese comunali». (a.l.)
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