«Farmacia privata per risparmiare»

14 Dicembre 2014

Maragno difende la proposta: 500 mila euro per il Comune affidando la gestione

MONTESILVANO. «Affidando la farmacia comunale a un privato potremmo avere, tra minori costi e nuovi incassi, un vantaggio complessivo immediato che supera i 500 mila euro e, a regime, una riduzione di spese che si aggirerebbe sui 300-350 mila euro all’anno». La pensa così il sindaco di Montesilvano Francesco Maragno che ha illustrato i dati della farmacia comunale spiegando perché, secondo il sindaco, la farmacia non può continuare a essere gestita dall’Azienda Speciale del Comune. «Basterebbe questa riflessione a far comprendere i riflessi positivi di questa scelta che potrebbe essere ancora più proficua qualora il canone di concessione di partenza venisse aggiudicato a una cifra più alta», ha detto ancora Maragno rispondendo alle critiche. «La farmacia», ha spiegato, «dal 2005 a oggi risulta in perdita di una cifra che sfiora i 600 mila euro. Dall’analisi approfondita basata sui numeri», ha continuato, «discende la necessità di agire senza ulteriori indugi per risolvere i problemi legati alla gestione della farmacia comunale, che risulta in perdita in ogni esercizio».

«Il tempo degli esperimenti è terminato», ha aggiunto ancora il sindaco, «e non possiamo perdere tempo in inutili e sterili discussioni mentre il denaro dei cittadini viene sprecato. Soprattutto in una fase delicatissima per i bilanci comunali come quella che stiamo vivendo, dobbiamo chiudere tutti i rubinetti di spreco e dedicare ogni risorsa risparmiata alle famiglie che più ne hanno bisogno». Il primo cittadino ha presentato quindi i numeri della farmacia comunale: «Viene così dimostrato», ha detto, «che le perdite per la gestione della farmacia vanno a incidere negativamente anche sui conti dell’Azienda Speciale che attualmente gestisce il servizio. Di conseguenza andiamo a sottrarre fondi a una struttura che eroga servizi fondamentali nel sociale. Basterebbe questa riflessione a far comprendere i riflessi positivi di questa scelta che potrebbe essere ancora più proficua qualora il canone di concessione di partenza venisse aggiudicato a una cifra più alta».

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