Fatture dell’acqua mai recapitate L’Aca: «Non siamo responsabili»

20 Luglio 2023

PESCARA. L’Aca ha inviato nelle ultime settimane diversi solleciti di pagamento a tutti quei cittadini che risultano morosi, ossia che non avrebbero provveduto entro la scadenza a versare quanto...

PESCARA. L’Aca ha inviato nelle ultime settimane diversi solleciti di pagamento a tutti quei cittadini che risultano morosi, ossia che non avrebbero provveduto entro la scadenza a versare quanto dovuto per i consumi dell’acqua. Tuttavia, non sarebbe colpa dell’azienda per un’eventuale mancato recapito delle fatture emesse prima di far partire i solleciti. È quanto fa sapere l’Aca in una nota per replicare alla denuncia fatta sabato scorso dal capogruppo dell’Udc Massimiliano Pignoli e dall’avvocato Antonio Di Monte agli organi di informazione. Pignoli e Di Monte hanno segnalato l’invio di solleciti di pagamento a centinaia di famiglie che, però, non avrebbero mai ricevuto i bollettini per pagare entro la scadenza.
«Gli utenti a cui si fa riferimento nella conferenza stampa, hanno ricevuto un sollecito di pagamento bonario», spiega l’azienda, «i documenti presentati nella conferenza stampa sono fatture nelle quali vengono riportati, nell’apposito riquadro, eventuali scaduti precedenti. Quindi, se tale documentazione è stata mostrata, le fatture sono necessariamente pervenute agli utenti in questione. Molto spesso il mancato recapito è attribuibile all’utente stesso poiché, ad esempio, non ha effettuato una voltura mortis causa e, conseguentemente, il postino non ha potuto consegnare ad un soggetto diverso dal destinatario indicato in fattura».
«Considerato che la stragrande maggioranza degli utenti ha regolarmente pagato», sostiene la società, «è evidente che le fatture sono state regolarmente inviate e, se una parte minima dell’utenza non le ha ricevute, questo non è certamente imputabile ad Aca. Per eventuali ritardi nel recapito della corrispondenza, Aca spa è, semmai, parte lesa nei confronti della società che spedisce e invia le bollette. Il gestore idrico precisa che l’azienda ha attivato già da tempo da un lato, le contestazioni alla società di spedizione per ogni singolo utente che segnala il ritardo del recapito bolletta e, dall’altro, una serie di servizi che consentono all’utente di ricevere la fattura via mail (quindi senza alcun ritardo), e/o di scaricarla dal sito web, e/o riceverla tramite semplice richiesta al numero verde». «Ora», conclude l’Aca, «il recapito è gestito da contratti trimestrali con Poste o con servizi postali privati, che ruotano continuamente. Circostanza che ha spinto tutte le utilities a potenziare la corrispondenza digitale».