FdI lancia le primarie del centrodestra

26 Agosto 2018

Testa: «Alle prossime amministrative la coalizione arriverà compatta». Carota è il segretario cittadino

PESCARA. Un candidato sindaco unitario «in grado di compattare in maniera granitica la coalizione di centrodestra e fare da collante fra tutte le liste civiche». Il nome sarà individuato «entro il mese di gennaio» altrimenti, fanno sapere i consiglieri di Fratelli d’Italia, procederemo per la prima volta nella storia con le primarie del centrodestra.
È quanto è emerso ieri nell’incontro convocato per presentare il nuovo segretario cittadino di Fdi, Roberto Carota, già consigliere comunale durante la scorsa amministrazione del sindaco Luigi Albore Mascia, e per tracciare le linee guida in vista delle prossime scadenze elettorali. L’obiettivo prioritario è ritrovare l’unità all’interno della coalizione di centrodestra «per evitare di commettere l’errore fatto durante le scorse amministrative». «Chiederemo da subito», ha detto il capogruppo di Fdi Guerino Testa, «di fare un tavolo immediato per stilare il programma condiviso e il nominativo di una donna o di un uomo che possa rappresentare al meglio la coalizione. Qualora non fossero trovate queste convergenze entro la fine di gennaio, il centrodestra dovrà indire le primarie perché a noi serve un candidato che sia legittimato dal popolo, conosciuto e riconosciuto dalla città e che abbia le idee chiare visto che veniamo da quattro anni di buio».
Presenti anche i consiglieri Alfredo Cremonese e Massimo Pastore, il coordinatore provinciale Fdi Stefano Cardelli e l’attivista Maria Rita Pavone. «Il nostro», ha spiegato Cardelli, «sarà un approccio diverso rispetto al passato: partiremo dai programmi e dalle priorità, poi una volta stilata la lista delle dieci priorità parleremo delle persone. Da settembre inizieremo gli incontri sul territorio con i commercianti, i ristoratori e i singoli ambulanti, quindi non solo con le associazioni di categoria». «Il nostro programma», aggiunge il neo segretario cittadino Carota, «non si basa sui grandi proclami ma sulle piccole cose: sicurezza, manutenzione delle strade, potenziamento della polizia municipale non attraverso le multe, ma mediante il mantenimento del decoro urbano e la lotta al bivacco, garanzia degli standard sanitari della Asl, potenziamento del commercio e del turismo». (y.g.)
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