«Fermate gli inquinatori del Foro»

Allarme contro gli incivili che disseminano di rifiuti e veleni gli argini del fiume
FRANCAVILLA. La zona degli argini del fiume Foro, a Francavilla al Mare, resta uno dei luoghi preferiti per coloro, malviventi, che pensano bene di disfarsi di rifiuti ingombranti, lastre di amianto e spazzatura in genere, disseminando le aree verdi di sporcizia e materiali tossici.
Questa è una pratica che va avanti ormai da decenni, e sul social network più famoso del mondo, Facebook, è anche nato, circa quattro anni fa, un apposito gruppo denominato “Salviamo il fiume Foro” che conta cinquecento iscritti. Il gruppo chiede ora con forza una soluzione a questa consuetudine incivile e fuorilegge che deturpa il paesaggio minando così un patrimonio naturalistico di grande pregio.
I residenti di contrada Foro Morto (si spera che il nome non corrisponda alla fine che fara il fiume), parliamo di qualche centinaio di famiglie, segnalano come dall'omonima strada non passi settimana senza che qualcuno non arrivi con furgoni, camion o automobili per scaricare abusivamente rifiuti come pneumatici, materassi, frigoriferi, buste dell'immondizia. Secondo i frequentatori del luogo, l’area è stata ripulita l’ultima volta nel Duemila. L'assessore all'Ambiente, Williams Marinelli, ha rassicurato più volte i residenti einto sottolineando che si sta cercando una soluzione al problema congiuntamente agli altri Comuni limitrofi, attraverso un progetto con Miglianico e Ortona. In effetti solo cento metri del fiume ricadono sul territorio comunale di Francavilla, ma è da contrada Foro Morto che in tanti passano per poi andare a ingrossare le discariche abusive a cielo aperto.
La scorsa estate, è stata presentata un'interrogazione sulle discariche a cielo aperto del Foro da Livio Sarchese (M5s) con la quale il consigliete sollecitava un intervento di bonifica, «volto a eliminare i rischi sanitari e a evitare l'inquinamento idrogeologico del Fiume Foro e delle acque superficiali o di falda, nonché l’area su cui insiste la discarica abusiva». Nel frattempo, il mese scorso, la polizia municipale ha annunciato l'utilizzo delle fototrappole per scovare chi getta abusivamente i rifiuti.©RIPRODUZIONE RISERVATA

