Ferri: scrutatori? Critiche a tempo scaduto

13 Febbraio 2018

CAPPELLE SUL TAVO. «L’amministrazione comunale condivide certamente l’intento di privilegiare disoccupati, studenti e residenti a basso reddito per le nomine degli scrutatori, così come è stato fatto...

CAPPELLE SUL TAVO. «L’amministrazione comunale condivide certamente l’intento di privilegiare disoccupati, studenti e residenti a basso reddito per le nomine degli scrutatori, così come è stato fatto nelle precedenti tornate elettorali, al contrario della opposizione. Ma, di sicuro, non è possibile adottare soluzioni alternative due giorni prima delle nomine». Ribatte così alle minoranze, che avevano sollevato critiche sulla scelta degli scrutatori per le politiche di marzo, il vicesindaco di Cappelle sul Tavo, Lorenzo Ferri. Una polemica che si trascina da giorni, sulla quale i fatti si sono già incaricati di dire la parola fine, posto che l’estrazione è stata effettuata.
«Semmai si fosse voluto scegliere un nuovo criterio», osserva il numero due della amministrazione di Cappelle, «questo andava proposto con largo anticipo, e discusso in seno alla commissione elettorale di cui anche l’opposizione fa parte, sia per consentire all’ente di elaborare i dati e soprattutto per verificarne la legittimità, atteso che la materia elettorale è in capo allo Stato».
La minoranza aveva polemizzato con l’amministrazione del sindaco Maria Felicia Maiorano Picone, pochi giorni prima delle nomine.
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