Ferrovia, sabato l’incontro con i cittadini

3 Maggio 2022

Il consiglio comunale discuterà con i comitati schierati contro il raddoppio della tratta Pescara-Roma

MANOPPELLO. È convocato per sabato il consiglio comunale straordinario sul raddoppio ferroviario aperto alla cittadinanza. L'appuntamento è tra le 10, in prima convocazione e alle 11 in seconda, alla stazione di Manoppello scalo o in alternativa, in caso di pioggia, nella palestra scolastica di via Staccioli. Lo ha deciso la commissione speciale, composta da esponenti della maggioranza e di opposizione, che si è riunita ieri pomeriggio nella sala Wojtyla del Comune di Manoppello, alla presenza del legale amministrativo, Maurizio Minichilli, e degli attivisti di Comferr, l'associazione presieduta da Antonio Bianchi, che si sta battendo contro il raddoppio e a favore del tracciato all'Interporto insieme ai comitati spontanei sorti nei territori interessati. Dopo la protesta dei fischietti, dodici giorni fa a Pescara, sono ripresi gli incontri di amministratori e comitati cittadini per fare il punto sulle strategie da adottare per fermare il progetto Rfi che avrebbe l'obiettivo di accorciare i tempi di percorrenza lungo la tratta Pescara-Roma. Il tempo stringe. L'obiettivo dei cittadini è bloccare il progetto prima che la conferenza dei servizi, che si svolgerà a giugno, renda note le linee conclusive d'intervento che potrebbero sancire definitivamente l'abbattimento di case e aziende sui territori di Chieti, Scafa, Rosciano, Alanno e in ultima battuta San Giovanni Teatino (che punta all'interramento del tracciato), oltre a Manoppello. Fino a quel momento i comitati hanno deciso di «dare mandato ai magistrati di vederci chiaro ed eventualmente continuare le proteste», annuncia Hermo D'Astolfo, portavoce dei comitati, «la prossima sarà davanti alla Regione per invitare il presidente Marco Marsilio a venire nei nostri territori per capire le nostre ragioni». Intanto, sabato c'è il consiglio comunale aperto alla cittadinanza. «Sono gli ultimi atti, è necessario fare tutto rapidamente, prima della conferenza dei servizi», sottolinea D'Astolfo, «con il legale del Comune, stiamo lavorando ad una delibera di diniego che dovrà avere l'obiettivo di portare la Regione Abruzzo ad osservare, in sede di conferenza dei servizi, la progettazione iniziale di Rfi dichiarandola non idonea. E per il tratto dei lotti 1 e 2, quindi il tracciato di lavori che interessano Manoppello e Brecciarola, dovrà essere adottata la variante dei cittadini, seppur, forse, con qualche spesa in più. Sono stati gli stessi tecnici di Rfi a dirci che sul progetto ci sono diverse anomalie e incongruenze, quindi, a questo punto spendiamo qualche milione di euro in più per fare le cose bene e cioè far passare il treno fuori dai centri urbani di Chieti e Manoppello. L'essenziale è fare presto, il nostro tempo scade a giugno», conclude il portavoce dei comitati anti raddoppio Rfi.