Festa del 2 Giugno Domani cerimonia e premiazioni

PESCARA. Prendono il via oggi le celebrazioni promosse dalla prefettura per il 76esimo anniversario della fondazione della Repubblica che domani culmineranno nella cerimonia in piazza Garibaldi. Oggi,...
PESCARA. Prendono il via oggi le celebrazioni promosse dalla prefettura per il 76esimo anniversario della fondazione della Repubblica che domani culmineranno nella cerimonia in piazza Garibaldi. Oggi, alle 19, al conservatorio Luisa d’Annunzio, l’esibizione del coro delle voci bianche diretto dal maestro Paola Ciolino e dell’Orchestra d’Annunzio Strings del conservatorio con il maestro preparatore Stefania Franchini.
Domani, alle 8.30, in piazza Italia, i vigili del fuoco del comando provinciale dispiegheranno il tricolore accompagnati dalle note dell’inno nazionale. Poi, alle 10.00, in piazza Garibaldi, prenderà il via la cerimonia commemorativa della festa della Repubblica, alla presenza del prefetto, Giancarlo Di Vincenzo e con l’intervento del sindaco Carlo Masci.
Durante la cerimonia il prefetto consegnerà le medaglie d’onore attribuite ai familiari di due internati militari, entrambi deceduti, Francesco Caruso, che era residente a Pescara, e Leonardo Palladini, che era residente a Loreto Aprutino.
Riceveranno le onorificenze dell’ordine “al merito della Repubblica italiana”, conferite con decreto del Presidente della Repubblica, alcuni cittadini benemeriti residenti in provincia di Pescara, che si sono particolarmente distinti per elevati meriti civili, sociali e culturali, oppure nell’ambito dell’emergenza sanitaria da Covid-19 o, ancora, nel corso della carriera professionale o in quella militare. Ci sono, tra l’altro, medici, appartenenti a polizia e carabinieri, personale di enti pubblici e altro ancora. Ottengono il riconoscimento di ufficiale Enea Cetrullo, Nicola D’Angelo, Luigi Di Giosaffatte, e di cavaliere Massimo Caulo, Francesco Decembrotto, Salvatore De Gennaro, Giampiero Di Federico, Claudio Ferrante, Ester Fratello, Stefania Greco, Giuseppe Laurenti, Marco Scroccarello, Liborio Stuppia, e Jacopo Vecchiet.

