Festa del donatore con mille bambini

A Montesilvano il Carnevale Fidas con giochi e maxi torta Di Carlo: la generosità dei nostri soci sia d’esempio per tutti
MONTESILVANO. Farfalle e fatine, cavalieri e supereroi, tutti insieme a festeggiare in allegria il “Carnevale del donatore Fidas”. Quella di ieri pomeriggio al Grand Hotel Adriatico di Montesilvano è stata una festa in grande stile, organizzata su misura per i figli dei tantissimi donatori di sangue che si prodigano durante tutto l’anno ad aiutare gli altri attraverso il loro civilissimo gesto. Coriandoli e stelle filanti hanno invaso la grande sala piena di bambini nei loro abiti di Carnevale. Piccole maschere colorate, urlanti e festose. Poi, tutti improvvisamente zitti, con gli occhi colmi di stupore davanti alle magie dei clown dell’associazione “Enfants terrible” gestita da un assiduo donatore, Gianluca Castellano. E ancora risate e visi divertiti davanti alla bontà di dolci e leccornie varie, che a Carnevale non possono proprio mancare.
A darsi da fare per rendere possibile tutto questo, i volontari di Fidas Pescara, guidati dall’infaticabile presidente Anna Di Carlo e dai componenti del suo direttivo, che hanno accolto più di mille persone tra bambini e familiari. «Vedere la felicità nei volti di questi piccoli e negli occhi dei loro genitori è una gioia per il cuore», afferma Di Carlo, «i nostri donatori rappresentano un enorme valore per la società, e il loro gesto deve essere di esempio per i loro figli e per tutti noi. Avvicinarsi al dono del sangue è una grande risorsa che non può che portare bene a se stessi e agli altri, a tutti quei malati che vivono grazie a questo gesto». Ed è nei giorni di festa come quello di ieri che vale la pena ricordare ancora una volta quanto ci sia bisogno di sangue, negli ospedali.
«I donatori contribuiscono a salvare il prossimo con il loro gesto così nobile», continua la presidente, «e noi vogliamo donare un sorriso ai bambini». E sono mille i sorrisi che si sono aperti davanti alla grande torta Fidas, realizzata e donata da “I Pasticcioni”, entrata in sala accompagnata da maxi candele pirotecniche. Applausi e tanto entusiasmo, per un Carnevale indimenticabile che ha offerto l’occasione per ricordare quanto sia semplice donare: basta rivolgersi alla Fidas di Pescara, da sempre attiva nel Centro Trasfusionale dell’ospedale cittadino. Una realtà che accoglie 12 mila soci, di cui più di 8 mila attivi, e realizza per loro e per le famiglie tante iniziative, tutte finalizzate a sensibilizzare al dono del sangue. E perché no, anche a regalare un momento di gioia e spensieratezza. (m.d.s.)
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