Festa della poesia per Giacomucci

Incontro a Villa Sabucchi per ricordare il poeta-editore con letture e musica
PESCARA. Poesie a Villa Sabucchi per ricordare Ubaldo Giacomucci, poeta, editore e protagonista della vita culturale abruzzese morto il 16 marzo scorso a 59 anni. L’appuntamento, intitolato “La cultura contro la droga, l’emarginazione sociale e per l’inclusione”, è in programma sabato, dalle 18. La comunità Laad, Il Teatro Gianni Cordova, la compagnia Torre del Bardo e gli amici poeti intendono ricordare così Giacomucci. Partecipano alla lettura di poesie a lui dedicata: Antonio Alleva, Natalia Anzalone, Fabio Barone, Gabriella Bottino, Vittorina Castellano, Maria Gabriella Ciaffarini, Margherita Cordova, Andrea Costantin, Rolando D’Alonzo, Sandra De Felice, Franca Di Bello, Luigi Di Fonzo, Ennio Di Francesco, Nicoletta Di Gregorio, Milvia Di Michele, Anna Maria Giancarli, Daniela Quieti, Antonio Russo, Riccardo Santini, Tania Santurbano, Mara Seccia, Setvka Smitran, Tina Troiano, Rosetta Vignetti, William Zola; voci recitanti gli attori della Torre del Bardo; intervento musicale di Libero Maria Marotta. «Nel 1978», dice Margherita Cordova, promotrice dell’incontro, «è stato tra i fondatori del gruppo Jarry da cui è nata la casa editrice Tracce. Direttore editoriale prima e presidente dal 2013, con Nicoletta di Gregorio ha curato pubblicazioni di livello nazionale seguendo importanti collane di poesia, saggistica e letteratura. Come poeta ha pubblicato le raccolte di versi “L’ostaggio”, “Garanzia corpuscolare” e “Regole dell’impazienza”. Si è occupato di poesia visuale e sonora, mail art ed esperimenti di poesia spettacolo, intercodice e multimediale».

