Festa di Sant’Andrea: spesi 90mila euro per fuochi e concerto
Il comitato organizzatore: mai viste 60mila presenze Costi recuperati in parte con i biglietti venduti per Ranieri
PESCARA. Festa di Sant'Andrea: oltre sessantamila presenze in quattro giorni. Trentamila solo nella giornata di ieri, quella conclusiva, con il concerto di Massimo Ranieri all’Arena del mare della Madonnina e i fuochi pirotecnici, dopo la mezzanotte, alla diga foranea. Costo dell’intera operazione: circa 90mila euro. È il bilancio del comitato Feste, presieduto da Massimo Di Francesco, all’indomani della manifestazione dedicata al santo patrono della marineria. Il portavoce del comitato, Riccardo Padovano, tira le somme dell’evento organizzato in collaborazione con Comune, associazione Armatori e Flag costa di Pescara.
«È stato un successo incredibile, mai verificato prima», dice Padovano, «ha pagato la formula di portare alla festa un nome importante come quello di Massimo Ranieri per il concerto che ha fatto il pieno, oltre le nostre aspettative. Nell’ultima giornata, lunedì, abbiamo registrato la presenza di oltre 30mila persone, 15 mila domenica e 10 mila sabato. Complessivamente oltre 60 mila presenze, questi sono i nostri dati. Tra concerto e fuochi d’artificio, abbiamo speso circa 90 mila euro, in parte recuperati con i duemila spettatori paganti». 25 euro il costo del biglietto per assistere al concerto di Ranieri, “Sogno e son desto 400 volte”.
Il comitato feste ci tiene a ringraziare «tutti coloro che hanno collaborato alla riuscita della manifestazione, sigle, enti, associazioni: Protezione civile, dipendenti comunali, bagnini, addetti alle luminarie, il personale della Guardia costiera, le forze dell’ordine.
«Per il prossimo anno abbiamo intenzione di riproporre un nome di grido, un cantautore conosciuto», annuncia Padovano, «e poi lavoreremo alla reintroduzione, nei festeggiamenti, del palo della cuccagna da posizionare sotto il ponte del mare».
L’albero della cuccagna è un gioco popolare durante il quale i partecipanti devono cercare di accaparrarsi dei premi, di norma generi alimentari, posti in cima a un palo. Solitamente il palo viene ricoperto di grasso o altra sostanza che rende difficile l'arrampicata da parte dei concorrenti e quindi anche l’aggiudicazione del premio diventa difficile. Ringraziamenti «al comitato feste, alla marineria e a tutti coloro che hanno scelto Pescara» anche dall’assessore ai Grandi eventi, Giacomo Cuzzi. (c.co.)
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