Feste, i rischi per i cani: attenti a botti e cioccolata

Il vademecum del Dog Village per chi ha un animale: no al panettone ed evitare le carezze in caso di paura. Assicurarsi che abbia il microchip
PESCARA. «A Natale aumentano i rischi per la salute e l’incolumità di cani e gatti». Lo sanno bene Carmelita Bellini e Gabriele Bettoschi, rispettivamente presidente e vicepresidente del Dog Village di Montesilvano, che hanno stilato una serie di consigli per i possessori di animali.
«Sono tanti i pericoli nascosti per i nostri amici a quattro zampe nelle giornate di festa» spiegano Bellini e Bettoschi. «Assaggini di cioccolata “letali”, piante tossiche, peluche che possono soffocare, luci dell’albero di Natale che se ingerite possono folgorare le bestiole, botti che spaventano».
Ecco, allora, che, «per affrontarli e contrastarli» il Dog Village suggerisce un vademecum natalizio. A partire dal cibo a cui, sottolineano, va posta una particolare attenzione.
«Alcuni cibi sono assolutamente sconsigliati, in quanto tossici anche in piccole quantità», precisano. «Tra gli alimenti vietati ci sono: il cioccolato, tossico per il cane; le cipolle, l’uva e l’uvetta; l’avocado e l’alcol. Da evitare, dunque, il panettone, assaggi di bevande o dolciumi a base alcolica».
Proibiti, poi, «il lardo, che facilita la pancreatite nel gatto, e creme e prodotti caseari. Massima attenzione, inoltre, alle lische di pesce e alle ossa di pollo e di coniglio, le cui schegge possono causare gravi lesioni al tratto gastro-enterico».
Rischi arrivano anche dalle piante natalizie. «Dal vischio all’agrifoglio, compresa la Stella di Natale, sono numerose le piante che possono essere tossiche per gli animali», aggiungono il presidente e il vice presidente del Dog Village. «L’ingestione di una quantità anche piccolissima può causare avvelenamenti mortali».
Il vademecum snocciola, poi, consigli per la serata del 31 dicembre. «Cani e gatti hanno un udito più sensibile di quello umano e possono essere spaventati dal boato dei botti, reagendo con comportamenti istintivi, fuggendo e rischiando di essere investiti da automobili di passaggio», chiariscono.
Questi i consigli per l’ultimo dell’anno: «Tenere chiusi temporaneamente in un luogo comodo e rassicurante gli animali; assicurarsi che il cane abbia il microchip con l’indirizzo e il numero di telefono aggiornato; evitare le carezze in caso di paura, perché l’animale potrebbe interpretarle come una legittimazione del suo stato. Se qualcuno dovesse avvistare un animale smarrito, cerchi di avvicinarlo con attenzione, senza compiere gesti bruschi, e chiami la polizia municipale e le associazioni animaliste attive nel proprio territorio».
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