Feste senz’acqua per mille famiglie residenti a Rosciano

28 Dicembre 2017

La condotta che attraversa il centro del paese si è rotta il 21 Ma solo ieri si è tornati alla normalità. Il sindaco: fatto grave 

ROSCIANO. Settimana di Natale con i rubinetti a secco nelle case, o con l’acqua a singhiozzo, per i più fortunati, in diverse località di Rosciano. La situazione è tornata alla normalità solo ieri.
I disagi per l’acqua che andava e veniva sono iniziati il 21 dicembre a causa della rottura della condotta che attraversa il centro del paese, in via Roma, con una grave perdita di acqua sulla carreggiata che fino al primo pomeriggio di ieri non era stata ancora sistemata. «Quando nel periodo prenatalizio gli operai dell’Aca sono andati a riparare il guasto, l’esito dell’intervento è stato negativo», fanno sapere dal Comune, «il giorno dopo tutte le utenze di diverse zone, nelle frazioni di Rosciano e di Villa San Giovanni, sono rimaste senza acqua potabile a causa dello svuotamento del serbatoio di carico, in Piano Ciero. Quel giorno, però, nessuna squadra dell’Aca ha lavorato per il ripristino della rottura».
Tecnici e operai della società acquedottistica sono tornati a Rosciano sabato, il 23 dicembre, ma nemmeno allora sono riusciti a sistemare. E l’acqua non è tornata nelle case neanche per l’antivigilia di Natale. Un disservizio che ha interessato oltre mille utenze tra privati cittadini e attività commerciali. Ad aggravare la situazione, c’è stata la rottura di un trasformatore che alimenta le pompe idriche in una cabina dell’Aca. «Quando è successo non hanno nemmeno capito subito che il problema era il trasformatore guasto», spiega il sindaco di Rosciano Alberto Secamiglio, «dopo vari tentativi è dovuto intervenire un esperto che è riuscito a ripararlo e a far ripartire la pompa. Il serbatoio si era svuotato e non riusciva a riempirsi proprio perché non funzionava la pompa. Fatto sta che siamo stati a Natale senz’acqua ed è molto grave. L’Aca dev’essere più attenta, deve fare controlli più accurati e monitorare di più gli impianti idrici». Nonostante l’acqua sia ormai tornata nelle case, fino a ieri c'era ancora un rigagnolo, sulla strada principale del centro di Rosciano, ormai allagata da prima di Natale.
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