Fiaccola di pace dal Vaticano ai Colli

Portata da 20 società podistiche e dai superstiti di Rigopiano fino alla basilica
PESCARA. Si è conclusa la XXIX staffetta podistica di solidarietà Correndo verso la Pace, edizione che ha registrato una forte impennata di partecipazione.
Oltre 20 le società podistiche laziali e abruzzesi che si sono prodigate e avvicendate lungo il percorso per portare sempre accesa la Fiaccola della pace, senza sosta per quasi 28 ore.
Oltre 150 gli atleti che hanno avuto l'onore di scortare la fiaccola lungo il percorso. Tra questi, una menzione speciale per l’atleta più giovane, Francesco Burrani di 11 anni, e per quello più anziano, proprio il presidente e inventore della manifestazione Antonio Di Zacomo, 79 anni.
Come da programma, la Fiaccola e la delegazione congiunta abruzzese e laziale sono state accolte in Vaticano dal cardinale Angelo Comastri, vicario di papa Francesco. Il cardinale, da sempre vicino all'associazione Pax, ha rivolto un caloroso saluto agli atleti, ha benedetto la fiaccola e gli atleti stessi, poi nel cuore della basilica, sulla tomba di San Pietro, ha benedetto le medaglie della Maratona di Pescara che tra due settimane verranno date a coloro che riusciranno a tagliare un traguardo così impegnativo e allo stesso tempo ambito, poi augurando un buon rientro a tutti i partecipanti, ha dato il via alla lunga corsa verso l’Adriatico.
Lungo il percorso, la fiaccola ha suscitato come sempre emozione e partecipazione e lasciato la fiamma della Pace, rinnovando in ogni comunità visitata il rito dell'accensione del tripode.
Arrivata in piazza Pierangeli a Pescara in perfetto orario, la fiaccola è stata accolta e portata dai superstiti della tragedia di Rigopiano, che hanno percorso gli ultimi 2 dei 243 chilometri totali, per giungere fino alla Basilica della Madonna dei Sette Dolori, dove come con l’accensione dell’ultimo Tripode, la fiaccola ha concluso la sua corsa.
Il successo di questa edizione ha motivato ulteriormente l'associazione Pax che si rimetterà immediatamente al lavoro per l'organizzazione della prossima edizione, quella del trentennale.

