«Fiamme in cucina, salva per miracolo»

9 Novembre 2023

Paura in un palazzo del lungomare, il racconto della 72enne: «Ho messo l’olio bollente nella padella, poi l’incendio»

FRANCAVILLA. È una storia a lieto fine quella che è accaduta ieri mattina al primo piano di un palazzo sul lungomare di Francavilla, al civico 17 di via Cristoforo Colombo. Una disattenzione ai fornelli che, grazie al tempestivo intervento dei vigili del fuoco, Ursula Schneider, 72 anni, racconta con tranquillità e anche con uno sprazzo di ironia. «Stavo cucinando e avevo messo una padella a scaldare sopra al fornello», dice Ursula, «quando ho versato l’olio, la padella ha preso fuoco e, istintivamente, ho pensato di buttarci dell’acqua». Ma anziché spegnersi, le fiamme sono divampate verso l’alto e hanno incendiato la cappa della cucina.
«Ero spaventata e ho lanciato la padella in fiamme fuori dal balcone», racconta la donna che poi è corsa via dal suo appartamento per chiedere aiuto. Nel mentre, l’incendio è divampato per tutta la cucina. «Per la paura non mi ricordavo neppure il numero d’emergenza», continua Ursula, «sono andata all’appartamento sotto il mio dove c’è una casa famiglia e loro mi hanno aiutato». Dal comando provinciale dei vigili del fuoco di Chieti è stato tempestivo l’arrivo dei mezzi di soccorso a Francavilla. «Ci hanno messo meno di sette minuti», racconta Ursula, «sono stati velocissimi». Le fiamme hanno interessato solo la cucina della donna ma, per precauzione, i vigili del fuoco hanno evacuato tutte le 12 famiglie del palazzo. Sul posto sono arrivati anche i sanitari del 118 per i controlli di routine e gli agenti della polizia locale di Francavilla.
Spente le fiamme e scongiurato il peggio, Ursula, da oltre trent’anni in Italia, ha pronto un biglietto per la Germania. «L’appartamento ora è inagibile», dice, «starò tre giorni in casa famiglia poi prenderò un volo verso casa». Quello di ieri è stato un incidente domestico che poteva finire in tragedia. «Sono salva per miracolo. Voglio ringraziare i vigili del fuoco perché sono stati gentilissimi», dice Ursula che, con un velo di ironia, conclude: «Non sapevo che l’acqua potesse avere quell’effetto sull’olio. Ora l’ho imparato».