Fibra ottica, ancora tutto da fare
Il vice sindaco: è ancora all’inizio il progetto che credevamo concluso
CARAMANICO TERME. L’amministrazione del sindaco Luigi De Acetis rispolvera il progetto di implementazione della fibra ottica nel territorio comunale, e scopre che, contrariamente a quanto era dato per scontato, i lavori sono da realizzare quasi completamente. Si pensava infatti che l’infrastruttura era stata terminata alla fine di marzo 2019, e che doveva essere fatto solo l’allaccio alle cabine per la distribuzione. «Gli interventi eseguiti a tutt’oggi dalla ditta Equattroe srl di Agrigento», spiega il vice sindaco e assessore Antonio De Vita, «riguardano il solo scavo con la predisposizione del tubo per accogliere i cavi di fibra. La scorsa estate, dopo aver superato le criticità legate al settore termale, abbiamo immediatamente ripreso il progetto denominato “Banda larga” per avviare le procedure di allaccio, ma ci siamo resi conto che il progetto era appena alle fase iniziali».
Sulla rete mancano la fibra ottica, le cabine Shelter fondamentali per la distribuzione, la cabina principale. Quest’ultima «non ancora realizzata anche perché non è stato presentato neppure il progetto», aggiunge De Vita, «inoltre bisogna completare le aree di collegamento alle cabine, alcuni espropri sono ancora in itinere, devono essere eseguiti gli allacciamenti alle cabine e i relativi collegamenti alle utenze. Dunque non siamo affatto di fronte a un lavoro terminato, ma a un lavoro solamente iniziato».
A riportare d’attualità la problematica è stata una comunicazione di inizio lavori, datata 24 marzo 2020, da parte della società incaricata del completamento del progetto, la Infratel, per la realizzazione di infrastrutture di telecomunicazione in paese. «Un lavoro», evidenzia il vice sindaco, «che sarebbe dovuto iniziare il 18 luglio 2018, e che ora la nostra amministrazione sta riesaminando per cercare di definire ogni cosa pregressa, e riavviare un procedimento che porterà il paese e il territorio circostante, compresa Sant’Eufemia a Maiella, di dotarsi di una infrastruttura di vitale importanza».
Il servizio per ora interessa solo le istituzioni pubbliche come la l’edificio scolastico di via D’Aquino, il municipio, la guardia medica sita in via Dietro le mura, la caserma dei carabinieri in via della Libertà: un progetto che impegna una somma di circa 350mila euro. «L’estensione del servizio della fibra ottica per l’intera utenza cittadina», conclude il vice sindaco De Vita, «sarà comunque oggetto di un futuro progetto».
Walter Teti
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