Fieg: «Garantire i giornali a tutti»

21 Marzo 2020

Gli editori: le società di consegna facciano il porta a porta rifornendosi dalle edicole

PESCARA . Il presidente della Fieg, la federazione italiana editori giornali, Andrea Riffeser Monti, invita le società di consegna a domicilio a fornire i propri servizi anche per la consegna della stampa quotidiana e periodica ai cittadini, rifornendosi presso le edicole più vicine.
«L'informazione di qualità, attendibile e verificata, fornita a domicilio» si legge in una nota di Riffeser, «costituisce un servizio essenziale, soprattutto in una fase delicata di emergenza nazionale. Gli editori sono disponibili ad ospitare nelle pagine delle proprie pubblicazioni le opportune forme di visibilità dei servizi offerti per garantirne la massima diffusione».
Riffeser ringrazia pubblicamente per le attività di consegna a domicilio già messe in campo dalle aziende Di Canto e Lobuono e per tutte le altre analoghe iniziative, dei singoli edicolanti, delle Istituzioni locali, delle associazioni, anche di volontariato.
Gli edicolanti abruzzesi hanno dimostrato un alto senso del servizio restando aperti durante questi giorni difficili. Ai lettori va ricordato che possono uscire di casa tranquillamente per recarsi a comprare i giornali, anche in vigenza di ordinanze restrittive sui movimenti fuori dalla propria abitazione, essendo il giornale considerato dal recente decreto del governo un bene di necessità.
«Gli editori di giornali, gli edicolanti, i distributori della stampa», ha ricordato una nota della Fieg nei giorni scorsi, «invitano i cittadini a recarsi all'edicola più vicina per acquistare il proprio giornale. I quotidiani e i periodici sono sempre disponibili ed in vendita nel rispetto della regola della distanza minima. Nelle edicole, presidio territoriale insostituibile per l'esercizio del diritto del cittadino ad una informazione professionale corretta e attendibile, i cittadini continuano a trovare strumenti di informazione e di conoscenza fondamentali per il contenimento e il contrasto alla diffusione del contagio».
«L'intera filiera della stampa», sottolinea la nota, «fa appello agli altri mezzi di informazione, alla radio e alla televisione, affinché informino i propri utenti e spettatori sulla importanza di andare in edicola per acquistare il proprio giornale in questo periodo di eccezionale emergenza per il Paese a sostegno della stampa di qualità».