Fiera del cioccolato, si comincia

Montesilvano. Da oggi a domenica in piazza Diaz e via Roma sfida di golosità tra pasticcieri e cioccolatieri
MONTESILVANO. Un fine settimana davvero goloso quello in programma da oggi e fino a domenica nel cuore di Montesilvano.
Da questa mattina alle 10, fino alle 20, e per i due giorni successivi, piazza Diaz e via Roma profumeranno di cioccolato grazie alla fiera “Sweet Montesilvano” con pasticceri e cioccolatieri provenienti dall’Abruzzo e da altre regioni d’Italia. L’evento, organizzato dall'associazione Mondo Vivo con il patrocinio del Comune di Montesilvano, avrà come protagonista proprio il cibo tanto amato da grandi e piccini, ma non mancheranno i prodotti tipici della tradizione come il dolce montesilvanese “I tre colli” e i classici caggionetti di Natale che vedranno le casalinghe sfidarsi a colpi di dolcezza, e i professionisti dell'istituto Alberghiero di Silvi Marina A. Zoli svelare tutti i segreti del dolce abruzzese attraverso seminari e laboratori.
«Ferri del mestiere fatti in cioccolato, praline drages e quanto altro della buona tradizione del cioccolato made in Italy», spiega l’organizzatore Ettore Ciabattoni, «saranno esposti in piazza Diaz. A questo aggiungiamo le migliori pasticcerie che proporranno i tradizionali dolci di Natale anche rivisitati, oltre a specialità campane, siciliane e soprattutto locali». L’inaugurazione dell’evento spetterà a Cristiano Rivoltini di Cremona, famoso per il suo torrone pregiato, che si esibirà rompendo lastre del suo dolce per farle assaggiare ai presenti. E un simpatico omaggio verrà realizzato domenica quando i cioccolatieri realizzeranno una scultura di cioccolato rappresentante la Stella Maris che sarà donata al Comune di Montesilvano.
«La fiera del Cioccolato», commenta l’assessore alle Manifestazioni Deborah Comardi, «è una occasione per ribadire quanto la cultura del cibo sia importante per Montesilvano. Questa manifestazione è una opportunità anche per farci conoscere dagli espositori che verranno da fuori regione con i loro prodotti e per innescare uno scambio virtuoso tra le diverse località italiane e le loro numerose tradizioni». (a.l.)
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