Fiori e lumini, prezzi raddoppiati

2 Novembre 2022

Penne: al cimitero tanti visitatori, anche da fuori regione. Lamentele per i rincari

PENNE. Il cimitero principale di Penne, come da tradizione, è stato affollato da tantissimi visitatori in occasione della festività di Ognissanti e della commemorazione dei defunti.
Tutto è funzionato alla perfezione, e non sono stati segnalate problematiche alla circolazione. Da domenica a ieri, dalle ore 8.30 alle 18, è stata vietata la sosta su ambo i lati nel tratto di strada comunale compreso tra l’intersezione di via Antica dei Celestini con via Guido Rossa e l’intersezione di contrada San Salvatore con via Caduti sul lavoro. È stato inoltre istituito il senso unico di marcia (direzione Chieti) nel tratto stradale tra il cimitero e contrada San Salvatore (ex scuola elementare) e in via Caduti sul Lavoro. Per la sosta, nei tre giorni di festa, è stato messo a disposizione anche il parcheggio dell’azienda Brioni.
Il via vai di gente si è concentrato soprattutto ieri e l’altro ieri. «Torniamo da Milano appositamente per ricordare e rendere omaggio ai nostri cari nonni», racconta una coppia di giovani residenti da anni a Milano. «C'è un legame profondo con loro anche se non più tra noi. Questa commemorazione dei defunti è una tradizione religiosa che sentiamo molto nostra. Ci è stata tramandata dai nostri genitori». In occasione delle festività dei defunti c'è anche chi fa notare come, rispetto al passato, siano lievitati un po’ tutti i prezzi, sia quelli dei fiori che dei lumini. «Rispetto allo scorso anno credo di aver speso circa il doppio tra lumini e fiori», dice un signore uscendo dal vecchio cimitero pennese. Un rincaro dei prezzi, soprattutto nei fiori, dovuto in particolare ai costi che i vivai hanno dovuto sostenere con l'aumento delle bollette energetiche. (f.bel.)
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