Firmata l’intesa con la Dalmazia sul progetto Hadriaticum

12 Gennaio 2018

PESCARA. Firmato il protocollo con la Regione Spalatino-Dalmata, in Croazia, per il progetto Hadriaticum. Si sono riunite a Spalato le delegazioni della Regione Abruzzo e della Contea Spalatino-Dalmat...

PESCARA. Firmato il protocollo con la Regione Spalatino-Dalmata, in Croazia, per il progetto Hadriaticum. Si sono riunite a Spalato le delegazioni della Regione Abruzzo e della Contea Spalatino-Dalmata per chiudere l’intesa. Alla riunione hanno partecipato, con il governatore Blazenko Boban e altri dirigenti della Dalmazia, l’assessore regionale Donato Di Matteo, per il Consiglio regionale degli Abruzzesi nel Mondo (Cram), il coordinatore della delegazione Roberto Marzetti, presidente della Fondazione Genti d’Abruzzo; Lorenzo Berardinetti, presidente della III commissione agricoltura, attività produttive e turismo; Marco Filippini, amministratore di EuroProjects Srl, società consulente della Fondazione.
Il progetto Hadriaticum punta a rilanciare la progettualità europea tra le due sponde, prevede la riscoperta degli itinerari romani dell’Adriatico centrale; ricostruiti partendo dal contesto ambientale, culturale e socio economico relativo alla romanitas, nei territori lungo il tracciato della via consolare Tiburtina-Valeria-Claudia e lungo “ I Camini” già oggetto della legge regionale Berardinetti. Gli interventi di recupero saranno effettuati nei paesi che sorgono sul tracciato della via consolare (Pescara, Chieti, Atri, Corfinio, già capitale d’Italia, Popoli, Celano, Avezzano, Scurcola, Massa d’Albe, Tagliacozzo, Carsoli, Oricola e altri centri urbani dislocati lungo la direttrice) in territorio italiano. Lungo i percorsi sono previste infrastrutture per la mobilità intermodale, terminal a basso impatto, aree e punti di ricarico delle auto elettriche. E ancora: sale a servizio dei poli museali. Saranno inoltre realizzati dei luoghi per la ricostruzione storica dei centri romani attraverso le tecniche tridimensionali e di realtà virtuale.