Fiuta 2 kg di coca e fa arrestare il pusher

11 Marzo 2015

Francavilla, il cane Sissy del nucleo cinofilo dei carabinieri scova partita di droga da 1,5 milioni di euro nascosta in un’auto

Due chili di cocaina recuperati in una Fiat 500 che avrebbero fruttato almeno 30mila dosi da piazzare sui mercati della droga di Chieti e dell’area metropolitana per un valore approssimativo al dettaglio pari a circa un milione e mezzo di euro. A fiutare l’ingente partita di coca è stata Sissy, il cane in forza al nucleo cinofili del comando Legione carabinieri Abruzzo.

L’operazione è scattata domenica, intorno alle 17, nella zona del casello autostradale Pescara Sud. Qui una pattuglia dei carabinieri di Francavilla, nel corso di controlli a campione, ha intimato l'alt all’autonobile condotta di un calabrese di 56enne, Pasquale Mileto. Inizialmente tranquillo, nonostante il controllo dei militari, l’uomo ha esibito i documenti d'identità e di circolazione dell’auto che non era di sua proprietà. Attraverso le verifiche ottenute mediante la banca dati della polizia, i carabinieri hanno scoperto che il conducente era un pluripregiudicato calabrese residente in Lombardia che annoverava, sul suo conto, numerosi precedenti penali per mafia.

È stato poi accertato che la vettura era abitualmente in uso a gruppi di etnia rom della zona, abitualmente dediti allo spaccio di sostanze stupefacenti. Quando si è accorto che i carabinieri cominciavano a insospettirsi, Mileto ha mostrato i primi segni di nervosismo confermando, così, i dubbi dei militari che, a quel punto, hanno deciso di perquisirlo.

Nella sua giacca, è stata trovata una mazzetta di denaro contante avvolta nel cellophane, circa mille euro secondo le prime dichiarazioni di Mileto. In realtà, si trattava di ben 4mila euro sulla cui provenienza non ha saputo dare spiegazioni.

Accompagnato in caserma per ulteriori verifiche, i carabinieri hanno richiesto l'intervento del cane Sissy che, dopo aver ispezionato l'abitacolo dell'auto, ha fiutato, con insistenza, la presenza della sostanza stupefacente. Con l'assenso della magistratura e l'aiuto dei colleghi del nucleo investigativo del comando provinciale dei carabinieri di Chieti, i militari di Francavilla, avvalendosi anche della collaborazione dei meccanici dell'officina del comando Legione, hanno smontato pezzo per pezzo la parte posteriore dell'auto e, dopo 3 ore, hanno recuperato in un vano posteriore, dove abitualmente alloggiano le casse dell'autoradio, due panetti di cocaina, del peso complessivo di oltre due chili, avvolti con nastro adesivo. Le prime analisi sulla sostanza sequestrata fanno presumere un elevato livello di principio attivo.

Mileto, che probabilmente era arrivato in Abruzzo proprio per consegnare la partita di droga, è stato arrestato per detenzione e traffico di cocaina, quindi accompagnato nel carcere di Madonna del Freddo.

Le indagini sono affidate al sostituto procuratore della repubblica di Chieti, Rosangela Di Stefano.

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