Flash-mob in centro per dire no all’omofobia

18 Maggio 2018

Decine di persone hanno sfilato da piazza Salotto a piazza Sacro Cuore «Amare è un diritto umano», poi il cineforum e il dibattito alla Feltrinelli

PESCARA. «Amare è un diritto umano». È partita da qui, in occasione della giornata internazionale contro l’omofobia, la bifobia e la trasfobia, la manifestazione organizzata ieri pomeriggio da Amnesty International Pescara-Chieti con l’associazione Jonathan, la Formica Viola e Arcigay di Chieti Sylvia Rivera. Un flash mob che alle 16,30 è partito da piazza Salotto con decine di persone che dietro la bandiera di Amnesty hanno sfilato in fila indiana lungo corso Umberto e fino a piazza Sacro Cuore per ribadire i diritti della comunità Lgbti con una scenografia colorata e ben studiata: una serie di fili colorati imbastiti e intrecciati tra loro a formare una serie di incastri, al cui interno c’erano persone che esponevano attraverso un cartello il proprio orientamento e, soprattutto, la propria libertà. Una partecipazione che ha suscitato la curiosità e l’attenzione di numerosi passanti e che poi è proseguita alla libreria Feltrinelli dove si è svolto il cineforum programmato dalle associazioni.
Il film scelto e proiettato è stato “Milk”, pellicola biografico, del 2008, diretta da Gus Van Sant, sulla vita di Harvey Milk, primo gay dichiarato ad essere eletto a una carica politica negli Stati Uniti.
Alla proiezione è poi seguito il dibattito con i giovani del gruppo pescarese di Amnesty International, Davide Silvestri della Formica Viola e Adelio Iezzi di Arcigay Chieti.