Flash mob in piazza Ecco la Via Crucis con cento studenti

Canti e preghiere davanti alla stazione di Porta Nuova poi la processione dei ragazzi dell’istituto Nostra Signora
PESCARA. Una piazza umana che abbraccia una piazza della città. Questa l'idea alla base della Via Crucis flash mob (foto Giampiero Lattanzio) che ha coinvolto più di 100 studenti delle scuole elementari, medie e superiori dell’istituto Nostra Signora e che li ha visti nel pomeriggio di ieri animare la piazza antistante la stazione di Porta Nuova. Il fremito e l'entusiasmo si avverte negli sguardi dei ragazzi piccoli e grandi che si preparano con le loro tuniche nere e le mascherine rosse. Tutti pronti con le loro cartelline rosse a diventare protagonisti dell'evento. Il silenzio scende nella piazza e i ragazzi si dispongono in cerchio quasi a voler abbracciare tutti quelli che si trovano lì in quel momento, tra genitori attenti e passanti incuriositi. Intonano canti e preghiere, poi il cerchio si spezza e i ragazzi si dispongono in fila. Comincia la processione e tutti insieme - genitori, studenti e insegnanti - si dirigono verso l'istituto. Per qualche istante, si respira un’atmosfera diversa, una commistione perfetta nel contesto caotico e chiassoso della città, quasi a voler richiamare tutti a un momento di silenzio e raccoglimento per la processione che avanza. Nella cappella dell’istituto, cominciano le letture della Via Crucis, preghiere scritte appositamente per i ragazzi, con pensieri per i più sfortunati, parole di speranza e solidarietà. Giunti al termine, quando la 15esima stazione proclama la Resurrezione, i ragazzi si dispongono nuovamente in cerchio, quasi a voler ricreare quell’abbraccio con cui hanno aperto il flash mob. L'idea dell’evento è del regista Beniamino Cardines, che ha voluto rinnovare la tradizionale Via Crucis coinvolgendo i ragazzi.

