«Fogne a cielo aperto tra le case»
Spoltore, oggi arriva in aula la denuncia di Febo: il Comune ignora i controlli
SPOLTORE. Consiglio comunale oggi dalle 16,30 a Spoltore: all’ottavo punto c’è il «regolamento per il riconoscimento delle unioni civili». Ma non sarà una passeggiata arrivarci: il consiglio si aprirà con una «comunicazione» del sindaco Luciano Di Lorito che parlerà dell’imminente trasloco a Pescara dei 321 alunni della scuola media Dante Alighieri. Se coppie di fatto e polemica del momento non fossero già abbastanza, ci sono anche 4 interrogazioni di Marina Febo, consigliera a capo dell’opposizione, su una perdita di acqua fognaria tra le case di via Dietro le Mura, «fogne a cielo aperto» in tre punti di Spoltore, bonifica dell’ex discarica di Colle Cese e ristrutturazione mai avvenuta del campo sportivo di Villa Raspa.
Per il caso di via Dietro le Mura, Febo parla di una problematica che si trascinerebbe dal 2007, che avrebbe provocato danni alle abitazioni e che sarebbe finita anche al centro di un contenzioso tra il Comune e un residente: Febo, dopo una segnalazione a Di Lorito firmata da 7 residenti, vuole sapere «se il sindaco ha assunto misure urgenti» e, se non l’ha fatto, perché.
In un’altra interrogazione, Febo denuncia tre «fogne a cielo aperto» in via Prati, in via Fonte Grande e tra via Casaccio, via Fonte Grande e fine via del Convento. La consigliera chiede controlli: «La salute pubblica e la salubrità dell’ambiente in cui viviamo», dice, «rappresentano priorità da tutelare, senza riserve, con il massimo impegno e responsabilità da parte di tutte le autorità. Inoltre», sottolinea, «i cittadini pagano le tasse e hanno il diritto di ricevere i servizi corrispondenti».
Per via Torretta, vicino a Colle Cese, l’interrogazione di Febo è stata firmata anche da 11 residenti della zona. Si parla di un’area «in abbandono» e si chiede: «In base agli introiti che il Comune ha ricevuto dalla discarica», domanda Febo, «quali sono stati destinati alla riqualificazione dell’area di via Torretta? Sono stati fatti controlli sulla salubrità dell’area?».
Per il campo di Villa Raspa, Febo accusa l’amministrazione di non aver fatto partire lavori già pronti: «Sono trascorsi oltre tre anni dalle delibere, ma i lavori non sono stati mai realizzati».
©RIPRODUZIONE RISERVATA

