Folla in piazza per il primo maggio

Grande successo degli Afterhours, sul palco anche Guevara fratello del “Che”
PESCARA. Piazza Salotto strapiena, lunedì pomeriggio, per le manifestazioni organizzate dal Comune per festeggiare il primo maggio. La festa è cominciata nel pomeriggio con il saluto di Emilia Di Nicola, segretaria della Cgil, voce dei sindacati e l’esibizione di tre talenti locali. Ha aperto il palco, affidato al dj Stefano D’Alberto, Mark Di Nozzi, one man band chietino che ha scaldato i motori in attesa dei Voina e dei Management del dolore post operatorio, entrambi gruppi abruzzesi e fra le migliori band di rock indie del panorama nazionale.
Alle 20 circa, dalla musica si è passati ai grandi temi della storia e della memoria internazionale, con la presenza sul palco di Juan Martin Guevara, il fratello minore di Ernesto Guevara, il «Che», che alla vigilia dell’uscita del suo libro «Mio fratello il Che», ha raccontato alla piazza la sua esperienza di fratello, intervistato da Massimo Bordin, voce storica di Radio Radicale. «Conclusione», ha fatto presente l’assessore ai grandi eventi Giacomo Cuzzi, dai grandi numeri con il concerto degli Afterhours, la band capitanata da Manuel Agnelli, reduce dai successi televisivi legati al suo ruolo di giudice in X Factor e, con il gruppo, appena rientrato da un acclamatissimo tour europeo, ha regalato oltre 2 ore di musica ad una piazza gremita». Da registrare anche una polemica. Il consigliere Massimiliano Pignoli ha riferito della protesta di alcuni residenti per la musica troppo alta. «Una donna è stata costretta a portare via da casa il marito cardiopatico per il forte rumore», ha raccontato.

