Fondi a famiglie e aziende: da domani via ai pagamenti

I 15 punti del decreto Ristori. Il principale: soldi accreditati direttamente sul conto corrente Il contributo aumenta per gli operatori che registrano ulteriori restrizioni delle loro attività
Contributi a fondo perduto per le imprese, sostegno ai lavoratori, credito d'imposta per gli affitti e ulteriori misure connesse all'emergenza Covid. Entra nel vivo il decreto Ristori bis da 2.8 miliardi.
Il premier Conte ha annunciato i pagamenti da domani. La novità più rilevante riguarda l'accredito delle somme che, entro qualche giorno, arriveranno direttamente nei conti correnti dei beneficiari. Ma il governatore dell’Abruzzo, Marco Marsilio, nella riunione di ieri con il Governo, ha fatto un precisa richiesta.
LA RICHIESTA
DI MARSILIO
«Estensione del diritto ai ristori anche alle attività colpite da norme restrittive emanate dalle Regioni. L’attuale disciplina, come confermato dagli interventi di Boccia e Gualtieri», dice Marsilio, «prevede il diritto al ristoro solo se il provvedimento scaturisce da un decreto del Governo. Questa scelta può rivelarsi pericolosa oltre che ingiusta. Pericolosa perché un presidente che riscontrasse l’urgenza e la necessità di emanare un’ordinanza restrittiva, anche in anticipo o senza l’intesa del Ministro, potrebbe essere frenato dal farlo nella certezza di non poter ristorare il danno alle attività colpite. Ingiusta perché così si sancisce una potestà normativa di serie B, quella delle Regioni, rispetto al Governo». Ma torniamo al decreto: sono 15 i punti fondamentali.
1) CONTRIBUTI
A FONDO PERDUTO
È previsto l'ampliamento delle categorie di attività beneficiarie già inserite nel decreto Ristori 1. Il contributo aumenterà del 50% per alcuni operatori che registrano ulteriori restrizioni della loro attività, alla luce delle nuove misure previste nelle zone arancioni e rosse. Nel decreto è stato inserito anche un secondo contributo a fondo perduto per specifiche imprese che operano in regioni caratterizzate da uno scenario di elevato o massima gravità: sarà erogato seguendo la stessa procedura già utilizzata dall'Agenzia delle entrate per i decreti Rilancio e Ristori 1. L'importo del beneficio varierà in funzione del settore di attività di esercizio.
2) IL NUOVO
FONDO
Istituzione di un fondo per compensare le attività delle regioni che potrebbero essere interessate da future misure restrittive. Serve per erogare contributi in modo automatico.
3) I CENTRI
COMMERCIALI
Costituzione di un fondo per ristorare, con un contributo a fondo perduto, le perdite subìte dalle attività economiche che hanno sede nei centri commerciali e per le industrie alimentari.
4) GLI AIUTI
PER GLI AFFITTI
Credito d’imposta cedibile al proprietario dell'immobile locato, pari al 60% dell'affitto per i mesi di ottobre, novembre e dicembre, anche per le imprese che svolgono attività che danno titolo al riconoscimento del contributo a fondo perduto e che operano nelle aree caratterizzate da uno scenario di massima gravità e dal un livello di rischio alto.
5) LA SOSPENSIONE
DEI VERSAMENTI
Per i soggetti che esercitano attività economiche ferme è prevista la sospensione delle ritenute alla fonte e dei pagamenti Iva di novembre.
6) LA SECONDA
RATA IMU
Cancellazione della seconda rata Imu per le imprese che svolgono le attività che danno diritto al riconoscimento del nuovo contributo a fondo perduto e operano nelle regioni con scenario di massima gravità. A condizione che i relativi proprietari siano anche gestori dell'attività.
7) STOP AI CONTRIBUTI
PREVIDENZIALI
Per le attività che operano nelle zone gialle la sospensione dei contributi previdenziali e assistenziali riguarda il mese di novembre, per le zone arancioni e rosse è riconosciuta per novembre e dicembre.
8) IL RINVIO
ACCONTO IRES
Proroga al 30 aprile 2021 del pagamento della seconda o unica rata dell'acconto Ires e Irap per le attività economiche che operano nelle aree ad alto rischio.
9) NUOVO BONUS
BABY SITTING
Bonus da 1.000 euro per le regioni rosse dove è sospesa attività in presenza per seconda e terza media e congedo straordinario con un riconoscimento di un'indennità pari al 50% della retribuzione mensile per i lavoratori dipendenti che non possono operare in smart working.
10) GLI AIUTI
AL TERZO SETTORE
Fondo straordinario per sostenere organizzazioni di volontariato e associazioni di promozione sociale che non rientrano tra i beneficiari del contributo a fondo perduto.
11) IL SOSTEGNO
AGLI AGRICOLTORI
Totale decontribuzione per dicembre per le imprese interessate dal primo decreto Ristori, attive nella filiera agricola e della pesca.
12) I RINFORZI
AL SISTEMA SANITARIO
Previsto l'arruolamento, a tempo determinato, di 100 infermieri e medici militari e la conferma fino al 31 dicembre di 300 tra medici e infermieri, a potenziamento dell'Inail.
13) I TEMPI
DEI PROCESSI
Sono previste misure urgenti per la decisione dei giudizi penali d’appello e per la sospensione dei termini utili ai fini del computo della prescrizione, nonché dei termini di custodia cautelare nei procedimenti penali del periodo dell'emergenza Covid 19.
14) IL TRASPORTO
PUBBLICO
La dotazione del fondo per il trasporto pubblico locale è incrementata di 300 milione per il 2021.
15) LA TRASPARENZA
DEI DATI SUL COVID 19
Sono rafforzati gli obblighi di pubblicità e trasparenza in relazione al monitoraggio e all'elaborazione dei dati epidemiologici rilevanti per la classificazione delle aree del Paese destinatarie delle varie misure di contenimento.
E INFINE
I CODICI ATECO
Queste le attività che rientrano del decreto Ristori bis: grandi magazzini, empori, tessuti per abbigliamento, filati e maglieria, tende, tappeti e carta da parati.
E ancora: negozi di elettrodomestici, natanti e accessori, articoli da regalo, mobili per la casa, utensili per la casa, macchine da cucire, strumenti musicali, articoli di legno e per uso domestico, registrazioni musicali, confezioni per adulti, pellicce, articoli da pelletteria, orologi, mobili per ufficio, oggetti d'arte e d'artigianato, arredi sacri, bomboniere, bigiotteria e belle arti.
Infine: armi, filatelia, sexy shop, prodotti non alimentari, libri di seconda mano, indumenti e mobili usati, venditori ambulanti, servizi di bellezza, manicure, tatuaggi, agenzie matrimoniali, servizi di cura per animali e servizi per la persona.

