Fondi pubblici per la chiesa di Botta

Destinati 2 milioni delle aree degradate al complesso di San Rocco
SAN GIOVANNI TEATINO. Soldi pubblici della Regione, milioni di euro, in soccorso del cantiere di San Rocco di Sambuceto: 2 milioni destinati alla parrocchia per i lavori di completamento, ammesso che bastino, della nuova grandiosa chiesa patronale progettata dal maestro dell'architettura Mario Botta. Gli altri fondi, un milione 400mila euro, saranno utuilizzati per risarcire il Comune dei soldi spesi negli anni scorsi per realizzare la nuova piazza San Rocco, sempre by Botta.
Si tratta del finanziamento erogato dalla Regione nell'ambito dei fondi Par-Fsc, acronimo che sta per “programma attuativo regionale - fondo sviluppo e coesione”, ex fondo per le aree sottoutilizzate, per le annualità 2007-2013, risorse assegnate a San Giovani Teatino per il «ripristino naturalistico-paesaggistico degli ambiti degradati e vulnerabili». Fa sapere il Comune che, a giugno 2015, il governatore Luciano D'Alfonso, con l'obiettivo di accelerare i tempi di erogazione e ripresa dei lavori nel cantiere fermo della nuova chiesa, ha disposto lo spacchettamento della richiesta di San Giovanni Teatino. Il presidente quindi ha chiesto agli uffici regionali di attivarsi «con la sollecitudine che il caso merita ad adottare tutti gli atti consequenziali che derivano all'attribuzione del finanziamento».
Il milione e 400mila euro è stato attribuito al Comune quale soggetto attuatore del “Nuovo centro urbano di Sambuceto”, per realizzare piazza, parcheggi e verde dopo la demolizione della vecchia chiesa, del campanile pericolante e di altre strutture inagibili. Opere realizzate, alcuni anni fa, nell'ambito del progetto messo a punto dall’architetto Botta. Lavori rendicontati dagli uffici comunali lo scorso dicembre.
«La Regione ci ha fatto sapere che entro la prossima primavera sarà liquidata la somma» annuncia il sindaco, Luciano Marinucci , «1,4 milioni che abbiamo già speso per la valorizzazione turistica, paesaggistica identitaria del complesso culturale, religioso e metropolitano di San Rocco. Oggi Sambuceto ha un centro nuovo, vivibile e ordinato. Un luogo di aggregazione che si integrerà perfettamente con il complesso di San Rocco». Gli altri 2 milioni andranno alla parrocchia per la nuova chiesa: «Dopo quasi tre anni di fermo, si può far ripartire i lavori. Adesso ho la certezza che la chiesa non sarà una cattedrale nel deserto, tanto meno un'incompiuta. Presto ci sarà un nuovo centro, che identificherà San Giovanni Teatino,un luogo di attrazione».
I lavori della nuova chiesa di San Rocco, per i quali il preventivo iniziale prevedeva una spesa da 8 a 10 milioni di euro, sono cominciati 5 anni fa, ma i soldi messi a disposizione dalla Cei e raccolti con le collette organizzate tra imprenditori e fedeli sono finiti da tempo e le opere nel cantiere si sono fermate. Stannodunque per ripartire, grazie ai fondi pubblici stanziati per le zone degradate.
Gabriella Di Lorito
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